Dal Gladiator al Gladiator. La Cavese ripate dai casertani dopo il riposo forzato dovuto al Torneo di Viareggio. Riviviamo le emozioni dell'andata. 

Vittoria convincente della Cavese, che a Santa Maria Capua Vetere batte per 1-3 il Gladiator, ultimo in classifica, grazie alle reti di Buschiazzo, Foggia e Konate.

Una Cavese inedita quella che affronta il Gladiator: mister Cinelli, infatti, schiera per la prima volta in questa stagione il 3-5-2, mettendo in campo la coppia d’attacco Foggia-Piovaccari. Fuori per infortunio sia Balla Sowe (affaticamento) che Addessi (botta al ginocchio).

Gli aquilotti mettono in campo fin da subito tanta grinta e agonismo, sbloccando la gara già al 2’: sul cross di Derosa, Antonelli fa da sponda per Foggia che calcia a rete ma la sua conclusione viene murata (con probabile tocco di mano): sulla ribattuta si avventa Buschiazzo, che si avventa sulla palla spedendola in rete.

Al 9’ raddoppio della Cavese: lancio dalle retrovie di Troest, Piovaccari si invola verso la porta ma viene atterrato da Finizio: calcio di rigore e giallo per il difensore nerazzurro. Sul dischetto si presenta Ciro Foggia, che spiazza Campana (G) trovando la sua quarta rete in campionato.

Dopo 10’, i metelliani conducono già per 0-2, controllando il match senza grossi patemi. Il Gladiator si affaccia dalle parti di Boffelli al 18’, con Chietti che sbuca alle spalle di Collura, bravo poi a rimediare spedendo in corner la conclusione dell’attaccante avversario.

Ancora il Gladiator al 26’, con Ceparano che suggerisce per Coratella, fra i più attivi dei suoi, ma l’attaccante calcia al volo non inquadrando lo specchio.

Al 29’ contropiede Cavese, Piovaccari serve Sette, ma il giovane centrocampista manca clamorosamente il bersaglio: respiro di sollievo per la difesa casalinga. Due minuti dopo, Antonelli incorna la palla ricevuta direttamente da rimessa laterale di Collura, palla fuori di pochissimo.

Come il calcio insegna, le occasioni vanno sempre sfruttate: l’imprecisione della Cavese ridà coraggio al Gladiator, che trova un preziosissimo calcio di rigore, scaturito da un fallo di Konate (tra i migliori in campo fino a questo momento). Coratella, così come Foggia, spiazza Boffelli e accorcia le distanze. Siamo al 36’.

La rete dà coraggio ai padroni di casa, che al 44’, sul cross di Carullo, sfiorano il pareggio con Finizio, ma la difesa blufoncè evita il peggio, rifugiandosi in corner.  

Il primo tempo ha visto una Cavese a due facce: devastante nei primi 20’ minuti, in grado di segnare due gol e sbagliarne almeno altrettanti; opaca e distratta, invece, quella degli ultimi 15, che ha permesso al Gladiator di tornare in gioco grazie al rigore di Coratella.

La ripresa vede subentrare Cinque al posto dell’ammonito Fraraccio. Così come nella prima frazione, gli aquilotti partono nuovamente con il piede sull’acceleratore: stavolta i meriti vanno attribuiti a Konate, autore di un gol splendido, realizzato dopo aver saltato un avversario e calciato con tanta potenza sul palo di Campana. Rimedia, così, in grande stile all’errore precedente, portando la Cavese sull’1-3.

Inizia la girandola di cambi, con Felleca che entra al posto dell’ottimo Piovaccari, mentre il Gladiator inserisce il sempreverde Castaldo e Messina sostituendo Coratella e Finizio.

Ancora Konate al 59’ calcia a volo dopo una ribattuta della difesa casalinga, la sfera esce fuori di un soffio.

62’, Gladiator ad un passo dal 2-3, prima con Messina, che anticipa Boffelli ma trova il salvataggio di Buschiazzo: l’uruguagio però, colpisce Derosa e riporta la sfera sui piedi di Castaldo, che calcia a colpo sicuro ma trova ancora una volta il difensore aquilotto, immolatosi anche stavolta a difesa della propria porta.

Le squadre sono lunghe, i capovolgimenti di fronte sempre più frequenti: Felleca, al limite dell’area di rigore, non inquadra la porta di Campana. 

Ancora Gladiator al 68’ con Messina che trova la rete, realizzata però in fuorigioco: si salva ancora la Cavese.

Un minuto dopo Sette si invola verso la porta, appoggia per Felleca che incrocia ma centra in pieno il palo: sfortunata stavolta la squadra di mister Cinelli, vicina all’1-4.

Ripartenza della Cavese, che non riesce a trovare la rete ancora una volta con Felleca, che combina con Sette, ma perde l’attimo per calciare, strozzando la conclusione.

Il numero dieci aquilotto ci riprova nuovamente al 79’, ma Campana spedisce in calcio d’angolo, rimandando ancora l’appuntamento con il gol.

Si rifà vivo il Gladiator, con Carullo che scheggia la traversa direttamente da calcio di punizione, a Boffelli battuto, non riuscendo a riaprire il match a soli 5’ dal termine.

Gli ultimi minuti dell’incontro trascorrono senza particolari patemi fino al fischio finale dell’arbitro Marra.

La Cavese vince 1-3, tornando alla vittoria (la seconda fuori casa in questa stagione) e riscatta con una prova convincente la brutta sconfitta di domenica scorsa. Sugli scudi un titanico Konate, che oltre ad una prestazione super, si fa perdonare l’errore sulla rete avversaria con uno splendido gol ad inizio ripresa.

Sezione: News / Data: Mer 14 febbraio 2024 alle 12:02
Autore: La Redazione
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