Conferenza stampa pre-match per mister Cristiano Masitto che mette il mirino sulla partita che la sua Cavese dovrà affrontare contro il Casarano nel pomeriggio di domenica e valevole per la decima giornata del girone C. 

Queste le sue dichiarazioni: «Quanto questa partita può far pensare alla sfida con la Casertana? Può esserci qualche similitudine ma noi dobbiamo dimenticare quella partita e pensare all'avversario che ci ritroveremo di fronte domani. Arriva una squadra con individualità importanti ma con un percorso diverso, dobbiamo essere molto preparati e avere grande cattiveria in mezzo al campo. La Cavese deve continuare a lavorare bene e lo stesso facendo tutti bene, anzi devo ringraziarli perché stiamo avendo problemi di infortuni e alcuni stanno lavorando fuori ruolo durante la partita. Qual è la ricetta per continuare la striscia di risultati? Ci vuole fame, coraggio e lavoro. Questa è una squadra di giovani bravi, a 20 anni si gioca già in Serie A, qui ci sono dei ragazzi interessanti e che devono mettersi in mostra, poi c'è un grande entusiasmo qui, poi però dobbiamo scendere in campo sereni e senza grandi pressioni».

Sull'avversario, Masitto dice la sua: «Questo girone è devastante per il livello di attaccanti che c'è e anche il Casarano rientra in questo discorso. Piano piano ci sta arrivando anche la Cavese, però l'avversario di domani ci metterà ancora davanti a dei difetti da colmare ma sarà un'altra partita per portare avanti il processo di crescita nostra, mi aspetto comunque miglioramenti continui con la forza di volontà da parte di tutti nel fare meglio per questa maglia. Servirà essere combattivi e solidi, ma sono tanti fattori sul quale dobbiamo fare bene per 95 minuti, loro sono capaci di punirti anche al primo tiro, quindi grande attenzione. Chiricò? Sappiamo delle sue qualità, possiamo allenarci ore e ore ma molto fa la giornata di grazia o meno del calciatore, dobbiamo essere bravi a sfruttare le nostre armi a disposizione». 

«Il nostro è un processo step by step, non dobbiamo fare il passo più lungo della gamba o creare pressioni. Bisogna avere coraggio in casa e soprattutto fuori. Infortuni? Non recuperiamo nessuno, per Cionek il discorso è abbastanza lungo, Fiordaliso ci vogliono almeno 2-3 partite mentre Diarrassouba potremmo riaverlo per Foggia. La squadra si sta calando nella parte alla grande, nonostante tutto e questo è quello che voglio vedere sempre da parte dei ragazzi», conclude Masitto.

Sugli infortuni: 

Sezione: Prima Squadra / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 16:00
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
vedi letture