Il primo Trofeo Catello Mari segna un momento di ritrovo importante tra Cavese e Juve Stabia: sia per le squadre, in fase di preparazione in vista dei rispettivi impegni stagionali imminenti, che per le tifoserie, le quali si uniranno in una notte di sport e amicizia nel ricordo del Leone, scomparso 20 anni fa. Sarà una notte speciale soprattutto per Clemente Filippi, direttore generale della Cavese, stabiese doc e anche un passato da dirigente nelle Vespe: raggiunto dalla nostra redazione, ha voluto ricordare Catello e raccontato le proprie emozioni alla vigilia di questo appuntamento.

Queste le sue dichiarazioni: Quando venne a mancare Catello, ero già dirigente della Juve Stabia e non dimenticherò mai il giorno dei suoi funerali quando si unirono le città di Cava de’ Tirreni e di Castellammare di Stabia in suo ricordo. Ci fu un momento di grande cordialità e di rispetto, nonostante ci fosse una forte rivalità tra le due tifoserie. Però da quel momento cambiò tutto nei rapporti tra gli ultras e anche tra i due club, c’è sempre stata una forma di rispetto molto importante, a far scomparire totalmente quelli che erano gli ‘attriti’ sportivi”

Cosa aspettarsi da questo appuntamento? L’obiettivo principale è quello di godersi una bella serata di sport nel ricordo di Catello che a distanza di 20 anni riecheggia il suo nome nella città di Cava. Questo è un aspetto che mi ha sempre fatto molto emozionare, il legame tra il calciatore e la tifoseria, difficilmente è riscontrabile in altre tifoserie italiane o del mondo, tramandandolo “da padre in figlio”, così come recita il coro dei tifosi e arriva anche alle nuove generazioni, contribuendo a far crescere il mito di Catello”.

Quando facemmo la premiazione per la vittoria del campionato nel 2024 – aggiunge Filippi - dato che la Cavese non vinceva il campionato sul campo proprio dall’anno in cui poi scomparve tragicamente Catello, nel momento in cui, prima della gara, venne fatta quella coreografia, ho percepito che messaggio era quello di voler “recuperare” quei festeggiamenti che mai realmente vennero fatti nel 2006 a causa della sua scomparsa. Un gesto nobile da parte di una comunità, quella cavese, che primeggia in queste situazioni”.

Come nasce l’idea di istituire il Trofeo Catello Mari? La mia era un’idea che già da diverso tempo cullavo, ma non c’era mai stata la possibilità af agosto di incastrare gli appuntamenti delle squadre tra ritiri precampionato e test già fissati. Quest’anno invece, facendo il ritiro noi a Cava e la Juve Stabia nelle vicinanze (a Polla, ndr), è stata la grande occasione per fissare quest’appuntamento nel ricordo di Catello, per il papà Giuseppe e regalargli una gioia personale. Oltre a voler regalare una notte di “calcio d’agosto”, facendo comunque un’amichevole nel nostro stadio, davanti ai nostri tifosi, dando l’opportunità di accesso con prezzi popolari e con parte dell’incasso che sarà devoluto per le iniziative future di “Cavese per il Sociale”. Il Presidente Alessandro Lamberti ha accolto di buon grado l’idea, trovando anche la disponibilità della Juve Stabia, dando così la possibilità di unirsi due popoli  con una risposta importante come presenze per il settore ospiti”.

Filippi poi continua: “Cava de' Tirreni è una città che ha fame di calcio e lo si vede dalla passionalità. Sarà comunque una bella serata di sport, mi aspetto un gran colpo d’occhio per questo appuntamento. Sicuramente noi avendo fatto il ritiro in casa siamo stati accompagnati da un buon numero di sostenitori, nonostante il caldo e il periodo. I tifosi devono continuare ad essere l’arma in più per questa squadra”.

Quali saranno le emozioni che proverà Clemente Filippi nel vedere Cavese e Juve Stabia una di fronte all’altra e per la prima volta da avversario della sua città? “Finora non c’è stata mai questa possibilità, anche se è un’amichevole, sarò curioso di vedere come reagirò, sicuramente con grande piacere e con un pizzico di emozione nel vedere uno stadio in festa, vedendo le due città unirsi nel ricordo di Catello Mari”.

Sezione: News / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 08:00
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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