Il presidente Alessandro Lamberti ha inaugurato la conferenza stampa che dà il via alla stagione 2026/27 della Cavese. Come di consueto, il numero 1 blufoncé ha toccato tutte le tematiche a 360 gradi e dato il benvenuto al neo-tecnico Masitto.

Queste le parole del patron: “Ci apprestiamo ad affrontare la terza stagione in Serie C e siamo pronti per partire. Insieme a me ho voluto i due vice-presidenti, Corea e Piscitelli, in quanto abbiamo apportato dei cambiamenti al settore giovanile ma in generale è un anno importante per noi perché dovremo capire quale vorrà essere la nostra dimensione per il futuro del club in un calcio che sta diventando sempre più difficile. C’è stata l’elezione del presidente Malagò in FIGC e speriamo ci sia un cambiamento in positivo per questo calcio. Saremo ancora più presenti in quest’anno, quando non ci sarò io, ci penseranno Corea e Piscitelli a farne le veci. Sono molto contento di avere qui con me De Liguori, con il quale abbiamo rinnovato il contratto fino al 2028, oltre al neo-mister Cristiano Masitto"

Lamberti poi spiega l'accaduto con Prosperi e la scelta di Masitto: "Dal 26 Aprile, quando il mister ci aveva chiesto il suo tempo per valutare il suo futuro. Ci siamo visti a Milano i primi di giugno in una cena con il nostro board dove tutto sembrava poter essere apposto con rinnovo di 2 anni con aumento di stipendio per Prosperi e i suoi collaboratori. Dopo qualche giorno, c’è stato un cambiamento radicale del pensiero dello stesso Prosperi e questo mi ha fatto capire che non volesse rimanere più a Cava de’ Tirreni. Preso atto di questo, abbiamo virato con grande entusiasmo sulla figura di mister Masitto dove abbiamo avuto un incontro a Milano e la domanda che mi ha colpito e se l’avessi assunto oppure no e questo deve essere lo spirito che deve accompagnare chi si avvicina alla Cavese e a Cava de’ Tirreni”.

C’è un filo conduttore tra quello che è accaduto in passato (Maiuri-Logiudice, ndr) e quello con Prosperi? Lamberti risponde così: “Innanzitutto non sono deluso, voglio ringraziare mister Di Giacomo che ha dato una dimostrazione importante, rassegnando le dimissioni.  Io reputo Prosperi un ottimo allenatore, abbiamo fatto il massimo per accontentarlo economicamente, sarebbe stato il più pagato della nostra gestione. Già a metà maggio avevo palesato al direttore De Liguori un po’ di malcontento per la troppa attesa, automaticamente mi ha portato a guardarmi attorno e anche altrove. Avevamo in mente di programmare in largo anticipo e lo abbiamo comunque fatto, nonostante poi è arrivato Masitto. Con il passato sono diversi i discorsi: Maiuri andò via insieme al ds Logiudice, qui invece per Prosperi è stata una scelta dello stesso allenatore, anche perché lui diceva di voler rimanere alla Cavese ma noi siamo in pace con noi stessi. Auguro a Prosperi le migliori fortune per il futuro”

Perché il ritiro precampionato a Cava? “In realtà era una scelta presa anche con il precedente mister però stiamo vedendo che negli ultimi anni sia squadre di Serie A che B stanno optando per questa scelta. Inoltre, ci sono questioni logistiche che non aiutano in alcune sedi e noi qui abbiamo ritenuto opportuno tenere la squadra in città. Ho incontrato qualche tifoso che mi ha espresso qualche malumore per la scelta ma posso assicurare non è così. Questo ci permetterà di arrivare pronti all’appuntamento del 16 agosto della Coppa Italia e dico al mister che mi piacerebbe non uscire al primo turno (ride, ndr)”.

Situazione reti in Curva Sud e quali cambiamenti futuri? “Per le reti, la Questura ci ha chiesto di fare dei lavori legati ai bagni che sono in procinto di essere conclusi mentre il resto è tutto legato alla nuova Amministrazione di Cava de’ Tirreni. Con il sindaco mi sono incontrato per fare gli auguri per il mandato ma vorrò incontrarlo in futuro per capire il suo punto di vista in merito alle richieste che sono state fatte, le quali sono anche molto onerose e valutare di poter ridurre anche le richieste pervenute. Il tema della Curva è una spina nel fianco che voglio togliermi quanto prima possibile. Più che cambiamenti, vorrei vedere un’evoluzione della nostra società, sarà un anno particolare per il sottoscritto, sarò preso da maggiori impegni lavorativi ma questo non distoglie lo sguardo dal club. Noi dobbiamo salvarci, cercare di essere più efficienti e migliorare su tutti i campi, insomma fare un passettino in avanti, sia sul campo che fuori. C’è il Salary Cup che incide però il mercato sta andando bene tra la riconferma di Peretti e l’arrivo di Gianluca Esposito. Dobbiamo lavorare sulle uscite, c’è da sfoltire e mettere i puntelli al posto giusto. Mi auguro che questo campionato sia ancora più bello dello scorso anno, non solo per le squadre che arriveranno ma anche per noi”.

Sezione: News / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 21:30
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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