Che effetto fa tornare a Cava e ricevere un riconoscimento così importante?
«È sempre bello tornare qui. Avevo già partecipato a questa manifestazione quando giocavo nel Parma. Ricevere oggi un premio così significativo mi rende molto orgoglioso».

Il suo nome è già accostato a diverse società. Che estate si aspetta?
«In questo periodo circolano tanti nomi. Penso che il mercato entrerà davvero nel vivo dopo che saranno definite le situazioni legate ad allenatori e direttori sportivi. Da metà giugno in poi si capirà qualcosa di più».

A gennaio il suo nome è stato molto vicino alla Salernitana..
«C’è stato un confronto con il direttore. Eravamo arrivati a uno stadio piuttosto avanzato della trattativa, poi ho scelto di restare alla Sampdoria».

Scafatese e Cavese sono sulle sue tracce. Cosa ne pensa?
«Fa piacere. Per quanto riguarda la Cavese, parliamo della squadra della mia città e questo non può che rendermi orgoglioso. In generale, però, è ancora presto per fare valutazioni. Bisognerà capire quali opportunità si presenteranno».

La Serie B resta la priorità?
«Sì, perché è il campionato in cui ho costruito gran parte della mia carriera. Poi nel calcio bisogna sempre valutare ogni situazione».

Anche una Serie C molto ambiziosa potrebbe rappresentare una soluzione?
«Se c’è un progetto serio e costruito per vincere, allora può essere una possibilità da prendere in considerazione».

Sezione: News / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 12:03 / Fonte: La Città di Salerno
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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