Vincenzo De Liguori, direttore sportivo della Cavese, è intervenuto nel corso della conferenza stampa di inizio stagione e di presentazione di mister Cristiano Masitto. Il ds ha fatto il punto della situazione su quelle che sono state le motivazioni della scelta del nuovo allenatore e le strategie in fase di calciomercato.

Queste le sue parole: “Il nostro progetto resta sempre tale: lavorare con i giovani e avere sostenibilità economicamente. Prosperi? La scorsa stagione volevamo giocare con 4 under e senza il 2003 mentre quest’anno il presidente è rimasto ‘indebolito’ e qui rientrerebbero Boffelli e Macchi, ho provato a convincere Fabio (Prosperi, ndr), che è un grandissimo amico mio fuori dal posto di lavoro. Da questa base, entrambi avevamo potuto beneficiare della situazione della passata stagione. Il tempo però passava e il presidente, giustamente, iniziava ad avere fretta e si è deciso per l’esonero dal momento che è stata obbligata ma non voluta dalla società".

"Da dove nasce la scelta di Masitto? Pensate che quando ho acquistato Diarrassouba - spiega De Liguori - il Campodarsego era allenato proprio da Masitto e sono sempre rimasto incuriosito dal suo modo di lavorare e dalle partite che ho avuto modo di vedere. Mi ha colpito molto la fame, la voglia e il fuoco che ha dentro ed è voglioso di dimostrarlo a Cava de’ Tirreni”.

Quale sarà il mercato della Cavese? De Liguori risponde in maniera chiara: “L’arrivo di Esposito (presentato durante la conferenza, ndr) non è legato ad un possibile addio di Awua. Posso dire che nessun club mi ha chiesto sia Awua che Orlando, tutti devono sapere che comunque la Cavese è una bottega cara e chi vuole un nostro calciatore deve offrire bene per farci sedere al tavolo. Fusco? L’offerta che abbiamo ricevuto non è congrua alle potenzialità del ragazzo, probabilmente procederemo con il rinnovo perché crediamo molto in lui. Le caratteristiche di Gerardo sono molto importanti per noi e la sua crescita può aiutare noi e la società. Boffelli al momento resta a Cava, non abbiamo avuto alcuna richiesta per lui. Gudjohnsen? Stiamo parlando con il procuratore, abbiamo fatto una proposta al calciatore, visto che qui è arrivato in una condizione non idonea ma ci ha dato comunque un contributo importante nel suo breve percorso. Lo ritengo un giocatore importante ma che rientra nei parametri societari. Allo stesso tempo sono convinto che uno dei calciatori che abbiamo in attacco, soprattutto tra i giovani, uscirà fuori quest’anno”.

Sezione: News / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 22:05
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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