Il direttore sportivo Vincenzo De Liguori è intervenuto nel corso della trasmissione Mondo Blufoncè sulla pagina Cavese Supporters per fare un primo bilancio di questo inizio di stagione e del mercato, conclusosi lo scorso settembre. 

Queste le sue dichiarazioni: «Il nostro obiettivo è la salvezza prima di tutto, poi con ambizione e coraggio potremmo ragionare su altro, anche perché siamo una squadra molto giovane. Sono molto contento di quanto fatto da staff e calciatori fino a questo momento, fa parte del nostro percorso, stiamo riuscendo a trovare la via del gol molto spesso, soprattutto su calci piazzati, essendo più offensivi, certo è che l'allenatore sta lavorando per trovare un equilibrio definitivo. Casertana? Che siano loro o il Savoia, dobbiamo avere sempre la stessa mentalità. Giochiamo contro una squadra forte, gli stimoli possono essere diversi però noi non possiamo permetterci di sbagliare l'approccio, così come è capitato in alcune occasioni, salvo venire fuori a gara in corso. Sabato contro il Savoia vanno fatti i complimenti a tutti, staff in particolare. Il Savoia era una squadra molto organizzata, specie vedendola in prima persona, ma questo non toglie meriti ai nostri».

Come nasce l'idea di portare Masitto a Cava? De Liguori spiega: «Lo dissi già alla presentazione, ho una stima enorme per il mister, una grande uomo e un grande allenatore. Lo avevo già notato ai tempi in cui seguivo Diarrassouba che era allenato da lui al Campodarsego. L'occasione si è presentata nel momento in cui Prosperi ha preferito non continuare insieme a noi il percorso, dato che la sostenibilità è all'ordine del giorno per la società, avendo già un gruppo consolidato, ho puntato su Masitto in panchina. In più, abbiamo aggiunto anche altri calciatori nuovi che si stanno amalgamando al meglio con gli altri e piano piano tutti si stanno allineando alle idee del mister».

Sul mercato, De Liguori dice la sua: «Rammarico per qualche colpo mancato? Non ho particolari rimpianti, a me piace lavorare molto e parlare poco, soprattutto in virtù della tanta concorrenza che c'è in giro. Un giocatore che avrei voluto portare a Cava è sicuramente Antonino Musso (in forza al Crotone, ndr), un attaccante che ho seguito per oltre un mese dove però per diversi motivi non abbiamo potuto chiudere. Ma questo non toglie che Alberti non fosse un nostro obiettivo, anzi lo avrei voluto portare già lo scorso gennaio a Cava, ma non è stato possibile subito. L'addio di Loreto? È stata una cosa improvvisa perché noi avevamo fatto l'accoppiata con Nunziata ma è stata una cosa voluta dal ragazzo. Ciro aveva giocato le prime due partite, anche subentrando, però ha fatto questa scelta. Inoltre prendendo Fiordaliso sapevo di poter puntare su un calciatore che avrebbe potuto giocare in tutti i ruoli, anche come difensore sinistro e lo sta facendo vedere».

Sulla rosa attuale: «Ci sono ancora dei calciatori che non abbiamo visto, sicuramente avere un tecnico che è entrato in un gruppo già collaudato incide. Personeni e Asiatico sono ragazzi che ho seguito da gennaio scorso e per me sono molto importanti ma attualmente sono un po' più indietro, non mancherà l'opportunità però anche per loro. Cionek? Non esiste un caso, semplicemente al momento stanno giocando altri ma lui è un uomo ed un capitano vero, le prime 6 partite le ha giocate lui. Questo è un gruppo formato da veri uomini e sono bravi a risolvere eventuali problematiche tra di loro. Alberti? A Novara si è allenato ma già era fuori dal progetto tecnico, qualcosa dal punto di vista della preparazione gli manca. Per un attaccante strutturato come lui può pagare inizialmente, per me - data la conoscenza - può essere un giocatore che non c'entra nulla con la categoria. Io e lo staff gli stiamo vicini perché lui deve e darà un grande contributo per questa Cavese".

Infine, sulle ambizioni della sua Cavese: «L'asticella nostra si è già alzata mantenendo grande struttura della passata stagione, in particolare andando a rinnovare calciatori come Awua e Orlando che avevano tanto mercato. Il budget è un aspetto importante ma allo stesso tempo a me piace lavorare con le idee, magari spendendo di meno però raggiungendo l'obiettivo prefissato. Io sarei contento di salvarmi con qualche giornata di anticipo e fare un punto in più rispetto alla passata stagione. Peretti e Minaj in scadenza a giugno '27? Al momento stanno facendo molto bene e sicuramente ci farebbe piacere andare avanti insieme anche per il futuro. Ci stiamo parlando, vediamo cosa ne verrà fuori». 

Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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