Vince, segna e convince nella notte in cui si attendevano le risposte necessarie. La Cavese di mister Masitto c'è e manda segnali incoraggianti, non lasciando scampo ad un Savoia che - seppur non in serata 'in' - non ha avuto modo di fermare la voglia di tornare a vincere dei biancoblù, scacciando anche qualche diceria di troppo dopo le sconfitte contro Sorrento e Potenza. 

Il tecnico blufoncé, con l'organico quasi a completa disposizione, continua sulla strada delle ultime uscite: la conferma di Mannucci con Peretti e Fiordaliso con Nunziata ancora una volta allargato sulla sinistra, nonostante quest'ultima scelta abbia fatto storcere a molti il naso. La vera novità è stata dal centrocampo in su: Esposito accanto ad Awua in un centrocampo a due, Orlando avanzato sulla trequarti alle spalle di Minaj e Fusco. Con ogni probabilità, queste scelte sono state quelle vincenti per dare lo scacco matto al Savoia nella serata del "Lamberti". Con questo assetto, sono venute fuori tutte le qualità e le potenzialità a disposizione del tecnico per fare male agli avversari: anche lo stesso Esposito ha dato per un'ora segnali importanti di crescita, dando ordine lì in mezzo al campo, mentre Awua - decisamente diverso rispetto all'espulsione contro il Sorrento - si è ripreso la scena e ha dominato in maniera assoluta nella zona nevralgica. Una notte praticamente perfetta dove Fusco sale a quota 3 e disputa una prova da mal di testa ai poveri Noce e Cozzoli, Orlando si sblocca e trova anche altri due assist per due difensori, Peretti e Mannucci (per quest'ultimo, gol alla Maradona?), che chiudono i giochi.

A proposito dei difensori, sono già 6 le reti realizzate provenienti da lì (2 Peretti, 1 Mannucci, Cionek, Fiordaliso e Macchi), un dato assolutamente non banale visto che nella passata stagione erano stati appena 4 (Cionek, Amerighi, Ubani e Macchi). A questi attuali, aggiungiamo anche gli altri 6 provenienti dal reparto avanzato (3 Fusco, 2 Minaj e 1 Orlando) e il dato complessivo dice 12 gol all'attivo in 7 giornate di campionato. Mica male. I due gol subiti (di pregevole fattura) vanno a macchiare le sole statistiche ma non si può appuntare nulla al lavoro di tutta la difesa biancoblù (e collettivo) nell'arco dei 97 minuti giocati.

Masitto in conferenza stampa si toglie qualche sassolino dalla scarpa su alcuni chiacchiericci venuti fuori in settimana. La Cavese dopo 7 giornate ha 8 punti avendo affrontato la metà delle squadre presenti nella parte alta della classifica. C'è ancora tanto su cui si può migliorare ma squadra e allenatore meritano fiducia e sostegno perché il campionato è lungo e ci saranno momenti felici e altri no (speriamo quanti meno possibili). Il tecnico si è anche tolto la soddisfazione di vincere il primo derby stagionale e ora sabato c'è l'occasione di replicare con la Casertana di Espinal, sempre al "Lamberti". Sarà sicuramente uno step ulteriore per dimostrare la crescita e la voglia di far bene, anche se l'avversario è sulla carta di livello superiore. La Cavese però vorrà dire la sua e giocarsi le proprie carte a disposizione.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 11:05
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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