La sconfitta contro il Giugliano ha lasciato il segno in casa Foggia.

Alla vigilia della sfida con la Cavese, in programma allo Zaccheria, mister Auteri non nasconde la delusione per la prestazione dei suoi ragazzi e individua nell’atteggiamento il principale aspetto da correggere. Al di là delle difficoltà fisiche di alcuni giocatori, il tecnico si aspetta una squadra capace di ritrovare compattezza e determinazione. «A Giugliano abbiamo sbagliato totalmente l’atteggiamento: non nella volontà di fare risultato, ma nelle paure e nelle timidezze. È stato sorprendente anche per me. Con cinque-sei giocatori siamo stati decisamente al di sotto rispetto alla partita precedente. Non voglio accampare scusanti, ma c’erano piccole problematiche. Non siamo stati neanche squadra. I rimedi? Solo il lavoro. Siamo alla ricerca della continuità», ha spiegato Auteri.

L’allenatore ha riconosciuto alcune difficoltà fisiche che hanno condizionato la formazione, citando i problemi di Berra, alle prese con un pestone all’alluce già dalla partita contro il Potenza, e quelli di Petito. Tuttavia, circostanze che non possono giustificare una prestazione al di sotto delle aspettative. La priorità resta ritrovare un’identità di squadra e affrontare la prossima partita con un atteggiamento diverso.

Nel corso della conferenza, Auteri ha ripercorso le tappe del lavoro svolto finora, soffermandosi anche sulle scelte tattiche. Il Foggia ha inizialmente cercato di crescere attraverso il 4-2-1-3, per poi passare a una soluzione con due attaccanti nella ricerca di maggiore incisività offensiva. Una strada che, secondo il tecnico, ha mostrato segnali positivi senza però garantire la continuità necessaria. «Siamo nati cercando un percorso con il 4-2-1-3 che ci ha fatto crescere, anche se non ha portato risultati. Fino all’Inter eravamo più continui e pericolosi. Poi abbiamo scelto la strada dei due attaccanti perché serve il gol: con il Sorrento il giudizio è stato positivo, ma non siamo stati continui. Con il Potenza a sprazzi bene, ma non sempre. Con il Giugliano abbiamo perso totalmente la pericolosità fra le linee».

Per il tecnico, il problema non riguarda soltanto l’organizzazione tattica, ma anche la capacità di mantenere intensità e attenzione per tutta la partita. «Quando non riesci a mettere qualità, devi essere tosto, aggressivo e non perdere i duelli: a Giugliano ne abbiamo persi troppi», ha aggiunto, indicando nella quantità e nel temperamento due elementi fondamentali per affrontare la Cavese.

Auteri ha poi parlato del gruppo, sottolineando come la voglia di fare bene non manchi, pur riconoscendo differenze nella condizione fisica e nel rendimento dei singoli. Alcuni calciatori, secondo l’allenatore, hanno bisogno di supporto e fiducia, mentre altri devono ancora crescere sotto determinati aspetti. L’obiettivo è individuare i giocatori più adatti per dare maggiore concretezza alla squadra.

Dall’altra parte ci sarà una Cavese in crescita, reduce dalla vittoria per 5-2 contro il Casarano e da un periodo positivo in termini di risultati. Auteri riconosce i progressi della formazione biancoblù, che dopo un avvio complicato ha trovato maggiore continuità e una buona capacità realizzativa, anche sui calci piazzati. «È una squadra buona che ha trovato continuità dopo un inizio difficile. Ha fatto tanti gol su palle inattive. Dobbiamo affrontarla con la giusta mentalità, attenzione, liberi ma determinati. Mettiamoci tanta quantità, come contro il Sorrento. Abbiamo voglia di rifarci», ha dichiarato il tecnico rossonero.

Auteri ha evidenziato anche la presenza di giocatori importanti nella rosa biancoblù ed una discreta regolarità di rendimento nelle ultime uscite. Per il Foggia, quindi, sarà necessario limitare i punti di forza degli avversari senza perdere di vista il proprio gioco. La priorità, prima ancora delle caratteristiche della Cavese, sarà ritrovare quella compattezza venuta meno a Giugliano.

La sfida dello Zaccheria rappresenta un momento importante per entrambe le squadre, seppure con obiettivi differenti.

Il tecnico è tornato anche sulle polemiche seguite alla partita contro il Giugliano e sulla sua assenza dalla conferenza post-gara, nella quale era intervenuto Gennaro Casillo per conto della società. Auteri ha chiarito di non aver voluto evitare il confronto con la stampa, spiegando che l’amarezza del momento e il ritardo accumulato hanno influito sulla situazione. «È normale che la proprietà, se non è contenta, manifesti il proprio pensiero nei tempi e nei modi giusti, ed è stato fatto con educazione. Chiedo scusa se non mi sono presentato in sala stampa: non è stata una mia volontà di sfuggire. C’era amarezza in tutti e si è fatto tardi».

L’allenatore ha inoltre ribadito che la società non rappresenta un ostacolo al lavoro della squadra e che il progetto non può essere giudicato sulla base di nove o dieci partite. Ha riconosciuto, invece, le difficoltà legate alle strutture, che talvolta costringono il gruppo a spostarsi per svolgere gli allenamenti o a rinunciare alle doppie sedute. «Qui ci sono le condizioni ideali per fare calcio. I social sono parte della piazza, è normale. La proprietà non ci fa stare male. Quello che manca sono le strutture: a volte dobbiamo peregrinare o evitare i doppi allenamenti. La tifoseria ci ha sempre dato, siamo noi che dobbiamo dare. Guai a perdere la fiducia».

Parole che arrivano in una fase delicata della stagione, nella quale il Foggia è chiamato a trasformare le dichiarazioni in azioni sul campo. Auteri è consapevole che solo i risultati potranno riportare serenità nell’ambiente e ricostruire fiducia attorno alla squadra.

Sul fronte degli indisponibili, Bigonzoni dovrebbe tornare ad allenarsi dalla prossima settimana, mentre per Smeraldi e Petito la scelta è quella di non correre rischi, concedendo loro ulteriore tempo per recuperare. Di Pasquale sarà disponibile parzialmente, mentre Demeter resta alle prese con un problema di lunga durata. Il tecnico ha inoltre segnalato progressi per Gallo, che sta meglio dopo alcune contusioni, e ha indicato in Zuccon e Haoudi due giocatori con potenzialità per incidere maggiormente, pur avendo ancora margini di miglioramento.

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 16:20
Autore: Heather Vittoria Stuart Harrison
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