Domani, la Cavese si prepara ad affrontare il secondo derby consecutivo al "Simonetta Lamberti", questa volta contro la Casertana. Alla vigilia del match, mister Masitto fa il punto sul percorso di crescita degli aquilotti.

La vittoria contro il Savoia ha dato maggiore consapevolezza al gruppo, ma per Masitto la parola chiave resta una: continuità. Non soltanto nei risultati, ma soprattutto nelle prestazioni. «Vincere aiuta a lavorare meglio e aiuta anche ad avere più certezze», spiega il mister, che vede una squadra in evoluzione e sempre più consapevole delle proprie potenzialità. Di fronte ci sarà una Casertana costruita per stare nelle zone alte della classifica, un avversario che rappresenta, quindi, un ulteriore test per gli aquilotti.

L'allenatore è soddisfatto del percorso intrapreso dalla Cavese, evidenziando l'evoluzione della squadra dall'inizio della stagione. L'obiettivo è costruire un'identità sempre più definita e di esprimerla in campo con maggiore continuità. «L'ambizione, la voglia, il coraggio devono essere rappresentati», afferma Masitto. Un concetto che il tecnico lega anche al rapporto con la città e con la tifoseria: la squadra deve rappresentare il proprio ambiente attraverso il modo di affrontare le partite.

Il derby con il Savoia ha riacceso entusiasmo, ma Masitto guarda già alla sfida con la Casertana. L'arrivo di una squadra con tanti giocatori esperti rappresenta, secondo il tecnico, un'opportunità di crescita. «La Casertana ha proprio nei suoi interpreti giocatori forti di categoria, giocatori che hanno vinto tanti campionati», sottolinea l'allenatore, che considera queste partite utili anche per imparare e confrontarsi con realtà costruite con obiettivi importanti.

La Cavese, però, si presenta alla sfida con la consapevolezza di avere a disposizione una rosa capace di offrire soluzioni differenti. Masitto, infatti, ribadisce di non voler parlare degli assenti: chi non sarà disponibile verrà sostituito da un altro giocatore, all'interno di un gruppo nel quale tutti devono sentirsi coinvolti. «Tutti lavoriamo per la Cavese, non solo nella Cavese», afferma il mister, evidenziando ancora una volta l'importanza delle rotazioni e della partecipazione dell'intera rosa.

Uno degli aspetti su cui Masitto chiede un ulteriore miglioramento riguarda l'approccio alle partite. In alcune occasioni, infatti, gli aquilotti hanno mostrato un atteggiamento troppo timido nella fase iniziale. «Noi dobbiamo essere la Cavese sempre, anche nel primo tempo», spiega l'allenatore, indicando proprio nell'approccio uno degli aspetti sui quali la squadra sta lavorando.

L'idea è quella di farsi trovare pronti anche nei momenti in cui l'avversario può concedere qualcosa. Masitto chiede attenzione non solo agli undici iniziali, ma anche a chi entrerà a partita in corso: tutti devono essere pronti a fare la differenza. «Tutti dobbiamo essere pronti a farlo, sia i primi che partono che quelli che parteciperanno dopo», sottolinea il tecnico, ribadendo quanto le rotazioni siano ormai parte fondamentale della gestione della squadra.

Sul fronte dell'infermeria, Masitto conferma l'assenza di Diarrassouba, mentre per Visconti resta aperta la possibilità di convocazione. Il centrocampista sarà valutato con un test nella giornata di domani. «Potrebbe essere della partita, ce l'auguriamo», spiega il tecnico, che preferisce comunque concentrarsi sui giocatori a disposizione e sul lavoro svolto durante la settimana.

Per Masitto, la strada passa da un'identità sempre più definita, dalla consapevolezza e da quel «DNA» fatto di ambizione, voglia e coraggio che dovrà accompagnare gli aquilotti anche nel match contro la Casertana.

Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 20:25
Autore: Heather Vittoria Stuart Harrison
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