Gara dal coefficiente di difficoltà media, designato un terzo anno tenuto molto in considerazione dai vertici arbitrali si è scomodato persino il designatore Ayroldi per la visionatura, curiosità, assistente numero 1 una rappresentante del gentil sesso molto attenta e precisa nei suoi interventi.
Ben strutturato fisicamente su un terreno pesantissimo e in alcune zone al limite della praticabilità ha corso molto e si è spostato e posizionato all’occorrenza nelle varie zone del campo per meglio rilevare. Ha utilizzato spesso il dialogo (in un paio di occasioni forse troppo) soprattutto con Partipilo che più di una volta ha inscenato degli scambi di battute perfino con l’assistente numero 2 (reclamo su rimessa laterale) in quel caso necessitava un giallo.
Disciplinare: Utilizzato il cartellino giallo quattro volte:
il primo per gli ospiti, minuto 31’ Minaj ammonito per fallo di mano (sembra più spalla che braccio), il secondo al 62’ Da Silva ospitante per proteste, il terzo al 64’ per Manucci (ne parleremo dopo nel FVS), il quarto al tramonto dell’incontro a Franco per intervento falloso.
Estratto dal taschino anche il cartellino rosso, minuto 22’ della ripresa, vibrate proteste dalla panchina locale, il DS Volume viene spedito anzitempo negli spogliatoi.
Verifica al monitor e FVS.
Al 28’ la Cavese passa in vantaggio con Fusco, il quarto uomo Vogliacco di Bari chiama al monitor il fischietto torinese per un presunto fallo in area, dopo attenta valutazione il gol viene confermato. Al 64’ entrata in scivolata fuori area di Manucci su Laringe, mister Paci si gioca la card chiedendo il rosso per il difensore ospite, al rientro in campo giallo per Manucci e punizione per il Barletta. Al 92’ fallo a metà campo su Awua, entrata decisa di Djankpata, questa volta è Masitto a giocarsi la card (sembra più una mossa strategica per spezzare il ritmo e guadagnare fiato su un terreno pesantissimo) nulla di fatto.
Recupero: 1’ nel primo tempo, 4 + 1 nella ripresa ci stavano tutti.
Alla luce della prestazione su un terreno infame il fischietto ha risposto presente al designatore accomodato in tribuna. La partita comunque è andata via in modo semplice, ha preferito più il dialogo che i cartellini alla fine non si può dargli torto, designabile tranquillamente per gare più difficili.

Sezione: News / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 16:00
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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