Le pagelle degli aquilotti: centrocampo arcigno, Mannucci non si supera

Boffelli 6,5: Incolpevole sul gol. Poco prima decisivo in uscita su Coccia, attento sulle palle alte e sulle conclusioni insidiose di Da Silva. 

Mannucci 7: Soprattutto nel secondo tempo, tiene botta alla grande, anche rischiando su Laringe (e prendendo solo il giallo). Sempre attento e pulito nelle giocate, pronto ad allontanare ogni pericolo. 

Peretti 6: Anche la sua partita sarebbe impeccabile, peccato per il troppo spazio lasciato a Ferrante in occasione dell’1-1.

Nunziata 6: Fa il suo, non senza qualche brivido in alcune situazioni. Tiene botta. 

Macchi 5: Laringe lo punta e lo salta quasi sempre, non a caso i pericoli arrivano soprattutto da quel lato. Offensivamente produce poco. (dal 76’ Fiorin sv)

Esposito 7: In un campo pesante come quello del “Puttilli”, emerge tutta la sua stazza fisica e personalità in mezzo al campo, ripulendo numerosi palloni e dando ordine. Come per Mannucci, anche l'ex Renate si sta guadagnando i gradi con la crescita delle prestazioni.

Awua 7: Nell’acquitrino del primo tempo, la piovra arpiona con i suoi tentacoli tutto ciò che c’è da prendere lì in mezzo e si ripete anche nel secondo tempo, creando una vera e propria diga con Esposito. 

Sava 5: Masitto lo schiera sulla sinistra ma continua l’equivoco tattico. Non spinge come dovrebbe. Rimane negli spogliatoi dopo l’intervallo (dal 46’ D’Amore 5,5: Non che faccia meglio del compagno che va a sostituire. Ancora deve trovare modo di incidere nella Cavese di Masitto). 

Orlando 6,5: Dal suo piede parte il pallone che - deviato - arriva a Fusco per l’1-0. La palla tra i suoi piedi sembra andare sempre in banca, soprattutto nella ripresa. Polveri bagnate invece per quanto concerne le conclusioni verso la porta.

Minaj 5,5: Non riesce mai ad entrare in partita e rendersi pericoloso, rimediando anche un’ammonizione per un fallo di mano che in realtà non commette. (dal 46’ Alberti 5: Masitto lo manda in campo ad inizio ripresa per far valere il fisico e tenere alta la squadra ma non riesce mai praticamente nel suo intento)

Fusco 6,5: Un detto rinomato sotto i Portici soprattutto a mezzo social, “chiure l’uocchie e tir”: lui decide di farlo suo questa sera, avventandosi come un falco sul pallone vagante e sparando in porta il tiro senza lasciare diritto di replica a Figliola. Quarto gol per il classe 2005 che però, nella ripresa, sparisce completamente dal campo, facendosi riprendere più volte da Masitto. (dal 76’ Fella sv)

All. Masitto 6: La sua Cavese questa sera ha pensato a ‘guardarsi la castagna’ e cercare in tutti i modi di uscire indenne dal “Puttilli”. Missione decisamente compiuta. 

Sezione: News / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 00:04
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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