La Cavese supera la Casertana per 2-0 al "Simonetta Lamberti", conquistando la seconda vittoria consecutiva grazie ad una prestazione convincente, caratterizzata da solidità difensiva, qualità e personalità. Mister Masitto applaude la squadra, senza perdere di vista il lavoro da fare.

Il tecnico biancoblù parte dai complimenti ai suoi ragazzi, protagonisti di una prova di personalità contro un avversario di valore. Una vittoria che assume un significato ancora più importante anche per la presenza di cinque under in campo, a conferma della fiducia riposta nell'intera rosa. «I ragazzi stanno crescendo. Avevo chiesto coraggio, avevo chiesto ambizione, avevo chiesto un modo di lavorare che loro mi fanno vedere in allenamento», spiega Masitto, sottolineando quanto i risultati possano aiutare a consolidare il lavoro quotidiano. Inoltre, il successo permette alla Cavese di regalare un'altra gioia alla propria gente: «Siamo stati contenti anzitutto di aver regalato il secondo derby ai tifosi, alla città, alla società, che è una cosa importantissima».

Il mister condivide anche l'emozione provata nel sentire il pubblico sostenere la squadra fino alla fine, un segnale del legame che si sta rafforzando tra il gruppo e l'ambiente. La strada, però, resta lunga e richiede continuità: «I giocatori hanno fatto una partita molto importante dal punto di vista della personalità. [...] Stanno regalando delle prestazioni di livello e da lì non bisogna più tornare indietro. Ci saranno momenti diversi, ma non si può più tornare indietro».

Masitto entra poi nell'analisi tattica della partita, spiegando come la Cavese abbia preparato la sfida studiando attentamente le caratteristiche degli avversari e gli spazi da attaccare. La Casertana, a suo giudizio, è una squadra organizzata e pericolosa, ma gli aquilotti sono riusciti a sfruttare alcune situazioni favorevoli, mettendo in pratica il piano studiato durante la settimana. «Abbiamo lavorato la partita in settimana, l'abbiamo preparata bene perché sapevamo degli spazi che la Casertana poteva concedere», racconta l'allenatore. La scelta è stata quella di attaccare in verticale, cercando di isolare Fusco e Minaj e approfittando delle difficoltà degli avversari nelle transizioni negative.

La strategia ha dato i suoi frutti, ma per Masitto il merito non è soltanto tattico. A fare la differenza sono stati l'atteggiamento, la qualità delle giocate e la capacità di lavorare insieme nelle due fasi. La Cavese ha trovato due gol e creato diverse altre occasioni, confermando le potenzialità che l'allenatore vedeva già durante gli allenamenti. «È stata una bella vittoria di gruppo», sintetizza Masitto, che invita comunque a non considerare raggiunto l'obiettivo. La squadra ha fatto progressi significativi, ma può ancora migliorare e coinvolgere ulteriori elementi della rosa.

Tra gli aspetti più importanti della gara c'è anche il contributo dei giocatori subentrati. Masitto si sofferma in particolare sull'esordio di Asiatico, inserito in una partita delicata e contro un avversario impegnativo. Una scelta maturata dopo aver osservato i progressi del giovane durante il lavoro quotidiano. «Negli ultimi venti giorni ha migliorato tantissimo», spiega il tecnico, evidenziando l'importanza di individuare il momento giusto per dare spazio ai giovani, senza esporli a difficoltà evitabili. Lo stesso criterio, aggiunge, sarà applicato agli altri elementi della rosa, compresi quelli che attendono ancora la propria occasione.

Parole di apprezzamento anche per Fella, protagonista di un ingresso positivo, e per Alberti, che sta ritrovando la condizione e il ritmo necessari. Masitto riconosce le qualità dei singoli, ma insiste soprattutto sulla possibilità di variare le soluzioni offensive in base alle caratteristiche degli avversari e allo sviluppo della partita. «Tutti si devono sentire pronti, è importante per questa squadra, perché a turno si gira e a turno si preparano le partite», afferma. La Cavese, secondo il suo allenatore, può cambiare assetto e interpretazione senza perdere la propria identità: una squadra capace di adattarsi, con umiltà e disponibilità da parte di tutti.

La vittoria contro la Casertana rappresenta anche una risposta alle critiche e alle perplessità emerse nelle settimane precedenti. Masitto, tuttavia, difende il percorso compiuto dalla squadra, ricordando che anche nelle partite in cui i risultati non sono arrivati aveva visto segnali positivi.

Il tecnico cita in particolare le partite contro Potenza e Cosenza, sottolineando come la Cavese avesse mostrato determinazione anche nelle difficoltà. A suo avviso, il gruppo sta progressivamente assimilando un'idea di gioco diversa rispetto alla scorsa stagione e il processo richiede tempo, pazienza ed equilibrio. «Oggi abbiamo dato una risposta a noi stessi e siamo contenti», afferma Masitto, tornando poi sul sostegno del pubblico del "Simonetta Lamberti". L'allenatore auspica che il rapporto con i tifosi possa diventare ancora più forte, soprattutto nei momenti complicati, quando il supporto può aiutare i giovani a giocare con maggiore serenità.

La squadra, assicura, ha ancora margini di crescita: «Questa Cavese secondo me può ancora cambiare pelle, può ancora aumentare, ma sempre con grandissima umiltà, che è quello che fa la differenza poi».

Tra i singoli, un passaggio particolare è dedicato a Francesco Orlando, autore della splendida punizione che sblocca il match. Masitto ne riconosce le qualità tecniche, ma soprattutto sottolinea i progressi compiuti nell'interpretazione del lavoro richiesto alla squadra. «Ha una qualità enorme, lo sappiamo», dice il tecnico, che considera Orlando un giocatore capace di incidere non soltanto in fase offensiva, ma anche nella costruzione e nel lavoro senza palla. Proprio su quest'ultimo aspetto, secondo Masitto, è arrivata una crescita significativa.

«A me era stato detto che Orlando era un pochino pigro sulla fase difensiva, ma sta facendo una fase difensiva importante: a cinque minuti dalla fine era ancora lì». Per l'allenatore, questo atteggiamento rappresenta un segnale concreto di impegno e attaccamento al gruppo.

La vittoria contro la Casertana regala dunque alla Cavese tre punti preziosi e conferma i progressi della squadra. Masitto si gode il secondo derby consecutivo vinto, ma mantiene i piedi per terra: il prossimo obiettivo è proseguire il lavoro, preparare ogni partita con attenzione e consolidare un'identità capace di accompagnare la crescita dell'intero gruppo.

Sezione: News / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 00:10
Autore: Heather Vittoria Stuart Harrison
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