La Cavese si prepara alla trasferta di domani a Barletta con una rinnovata fiducia, grazie a due vittorie consecutive. Domani sera, lunedì 12 ottobre, gli aquilotti affronteranno al “Cosimo Puttilli”  una squadra desiderosa di riscatto, in una sfida che mister Masitto considera un'importante occasione per misurare la crescita del gruppo e rafforzare il percorso intrapreso.

Per Masitto, il valore di un buon risultato in trasferta non è legato soltanto al momento della stagione. La priorità è proseguire nel lavoro quotidiano, portando in campo le idee sviluppate durante gli allenamenti. «È importante sempre, non solo in questo momento. Bisogna continuare a crescere e portare avanti le nostre idee con coraggio, come stiamo facendo. Arriva una partita perfetta per noi, una trasferta insidiosa, molto bella da giocare, in una piazza calda».

L’allenatore si è detto soddisfatto del percorso fatto finora, pur riconoscendo che ci sono ancora margini di miglioramento. La Cavese, a suo giudizio, sta acquisendo una fisionomia sempre più definita e sta imparando a mettere in pratica i principi di gioco proposti dallo staff. «Siamo in crescita. Sta arrivando una Cavese con le idee chiare e corrette, per quello che è il mio modo di pensare il calcio e per quello che vedo che questa squadra possa fare. Stiamo facendo un buon percorso, siamo partiti da una base di certezze e stiamo arrivando a qualcosa che durante gli allenamenti vediamo. Poi c’è sempre la partita successiva, che ci mette di fronte agli imprevisti: è proprio su questo che dobbiamo lavorare per ottenere il massimo da questi ragazzi».

Le due vittorie consecutive hanno restituito entusiasmo all'ambiente biancoblù, ma Masitto non vuole che i risultati recenti alimentino cali di concentrazione. La trasferta di Barletta richiederà intensità, determinazione e la consapevolezza che ogni punto va conquistato sul campo. «Bisogna avere la mentalità di chi ha perso due partite e andare là a fare una partita seria, con grande veemenza, perché tutto quello che capita ce lo dobbiamo guadagnare sul campo. Questa è un’occasione per dimostrare che dobbiamo guadagnarci tutto. Solo così si possono saltare dei muri alti».

Il mister prevede una partita combattuta, nella quale sarà necessario saper leggere le diverse situazioni. Il Barletta, reduce dalla sconfitta contro il Giugliano, cercherà una reazione davanti al proprio pubblico. La Cavese, dal canto suo, dovrà rimanere fedele ai propri principi senza rinunciare alla capacità di adattarsi alle caratteristiche degli avversari.

Anche sul piano tattico, Masitto non intende abbandonare le certezze costruite finora, pur mantenendo la flessibilità necessaria: «Noi lavoriamo sempre in base alle nostre certezze, ai nostri principi e ovviamente abbiamo un avversario davanti. Bisognerà vivere molto bene la partita, perché ogni gara ha le sue insidie e i suoi cambiamenti. Dobbiamo essere camaleontici nelle idee e nei giocatori. Ci siamo allenati per essere pronti a tutto».

La Cavese dovrà fare i conti con alcune assenze importanti. Masitto ha confermato che Fiordaliso, Diarrassouba e Cionek non saranno disponibili per la partita di domani, mentre torna a disposizione Visconti.

Nonostante queste assenze, l’allenatore ha mostrato fiducia nei giocatori che avranno l’opportunità di scendere in campo, evidenziando il lavoro svolto durante la settimana dall’intero gruppo. «Per noi allenatori e per i giocatori ci sono opportunità. Sono occasioni per vedere qualcun altro e per permettere ai calciatori di mettersi in mostra. Siamo tutti una famiglia: tutti hanno lavorato per preparare questa partita e chi andrà in campo sarà pronto e darà il massimo».

Proprio le difficoltà legate alle assenze possono diventare un'importante prova di maturità della squadra. Masitto considera la trasferta di Barletta una sfida perfetta per verificare la capacità del gruppo di reagire alle difficoltà e dimostrare il proprio valore. «Il gruppo sta bene e sa benissimo che l’allenatore considera tutti. Ci sono giocatori con più esperienza e altri che ne hanno meno, ma poi arrivano le opportunità. Questa è una partita perfetta per tirare fuori grinta, veemenza e mentalità, ma anche per giocare a calcio vero, in uno stadio dove si fa calcio vero».

Tra le assenze più pesanti c’è quella di Cionek, che ha subito un infortunio piuttosto serio. Masitto ha espresso il suo dispiacere per quanto accaduto al capitano, sperando in un recupero veloce, anche per il contributo che potrà continuare a dare all’interno dello spogliatoio. «Ci è dispiaciuto perché abbiamo vissuto l’infortunio sul campo, tutti quanti. Ho sentito il ragazzo per telefono e sa che dovrà affrontare un percorso un pochino lungo. Siamo dispiaciuti che il nostro capitano sia fuori in questo momento. Spero che ritorni il prima possibile, anche per dare una mano nello spogliatoio».

L’allenatore ha poi rivolto un messaggio chiaro all'ambiente, chiedendo pazienza e fiducia nei confronti dei calciatori più giovani, che potrebbero trovare spazio proprio in questa fase. «Se vogliamo lavorare con i giovani, dobbiamo dar loro la possibilità anche di sbagliare». Un passaggio che riflette la filosofia di Masitto: valorizzare le risorse a disposizione, senza sovraccaricare i singoli di pressioni eccessive, e consentire al gruppo di crescere attraverso le esperienze vissute in campo.

Nel corso della conferenza, Masitto ha parlato anche delle caratteristiche del Girone C, che si sta confermando un campionato ricco di gol e particolarmente impegnativo sotto il punto di vista difensivo. «Mi aspettavo un campionato difficile e, onestamente, anche tanti gol. È un girone dove c’è grande veemenza e dove alcuni aspetti della fase difensiva vengono affrontati in maniera un po’ spartana. Noi ne siamo un esempio, perché abbiamo raggiunto 14 gol fatti e 14 subiti. Questo girone è devastante, perché ha attaccanti di altissimo livello».

Numeri che evidenziano uno degli aspetti sui quali la Cavese dovrà continuare a lavorare: mantenere la propria capacità offensiva, migliorando al tempo stesso l’equilibrio e la gestione delle situazioni di gioco.

L'allenatore biancoblù ha accolto con grande rispetto le parole di Massimo Paci, che alla vigilia ha promesso una squadra pronta a combattere per reagire alla sconfitta di Giugliano. «Ha ragione, deve promettere grande battaglia e noi siamo allenati a fare la battaglia. Sarà una bella partita da vivere. Ovviamente non sarà soltanto una partita di battaglie: ognuno porta le proprie carte e noi cerchiamo di fare il nostro».

Infine, Masitto ha ribadito la sua volontà di concentrarsi esclusivamente sul percorso della Cavese, senza lasciarsi condizionare da valutazioni esterne o dai risultati delle altre squadre. «La Cavese deve fare il suo percorso, come sta facendo, deve pensare solo a se stessa e deve andare a rappresentare questa città, quando gioca fuori casa, nella migliore maniera possibile».

Sezione: News / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 13:37
Autore: Heather Vittoria Stuart Harrison
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