In conferenza stampa, l’allenatore biancoblù parte dai complimenti alla squadra, sottolineando il valore di un gruppo che sta intraprendendo un importante percorso di crescita. «Devo fare i complimenti ai ragazzi perché stanno facendo un percorso importante. Noi alleniamo un gruppo e, durante la settimana, dobbiamo trovare soluzioni anche quando arrivano delle difficoltà».
Proprio le assenze e i problemi fisici di alcuni giocatori hanno spinto lo staff a provare nuove soluzioni. Tra queste, la scelta di schierare Maiolo nel ruolo di braccetto destro, una decisione che ha sorpreso anche il pubblico del "Lamberti", ma che ha dato risultati positivi sul campo. «Devo fare i complimenti a Maiolo per come è entrato in un ruolo che non è il suo. Mi è piaciuto tantissimo: si è messo a disposizione e ha fatto quello che gli avevo chiesto». Per Masitto, la disponibilità dei calciatori ad adattarsi alle esigenze della squadra è uno dei segnali più significativi della crescita collettiva.
Il tecnico, tuttavia, non nasconde il dispiacere per il finale di primo tempo, quando la Cavese, in vantaggio di due reti, permette al Casarano di rientrare in partita. «Sono contento anche di aver vissuto quei dieci minuti difficili, perché è venuto fuori un po’ di braccino corto. Se vogliamo cambiare pelle, dobbiamo riconoscere anche questi momenti. Per fortuna abbiamo avuto la possibilità di analizzarli e di dare subito una grande risposta nel secondo tempo».
Una reazione che, secondo l’allenatore, riflette la personalità di un gruppo capace di non scoraggiarsi e di ritrovare subito le proprie certezze. «Questa squadra ha fatto vedere il suo potenziale in maniera positiva e anche quello che può diventare in maniera negativa. Se giochiamo con il braccino corto, senza personalità, possiamo diventare una squadra normale. Secondo me, invece, abbiamo qualcosa in più».
Tra gli aspetti che più soddisfano Masitto c’è la crescita dei giovani, sempre più coinvolti nel progetto tecnico e capaci di dare risposte importanti anche in ruoli diversi. La filosofia dell’allenatore si basa sulla duttilità, sulla capacità di adattarsi agli avversari e sulla disponibilità di ogni elemento della rosa a mettere le proprie qualità al servizio della squadra. «Non c’è un giocatore che durante l’allenamento molla un centimetro. Questo è il bello della Cavese».
Il tecnico rivolge un pensiero anche a chi finora ha trovato meno spazio, sottolineando il lavoro quotidiano di calciatori come Severino, Personeni e Ponziglione, oltre agli altri giovani del gruppo. «Devo anche chiedere scusa a chi non riesco a mettere in campo, perché si allenano benissimo e meriterebbero di giocare. Questo è proprio il segreto». Questa competizione interna, secondo Masitto, aiuta la squadra di mantenere alta l’intensità e ad affrontare le partite con interpreti differenti senza perdere la propria identità.
L’allenatore ribadisce con fermezza la fiducia nella qualità della rosa costruita dalla società. «Il direttore ha fatto una squadra, un gruppo importante, con tante caratteristiche. A mio avviso è una delle migliori rose in assoluto, non perché debba necessariamente arrivare prima o seconda, ma perché ha giovani con caratteristiche diverse, pronti per affrontare tutte le partite».
Una ricchezza che permette alla Cavese di adattarsi e cambiare strategia anche a partita in corso. Masitto cita come esempio Sava, capace di partire da quinto e di svolgere compiti più vicini a quelli di un terzino, a seconda dedlle necessità tattiche. «Questa è la filosofia: l’evoluzione degli allenamenti ci dice che possiamo usare i giocatori in modi diversi. È quello che piace a me».
Il 5-2 contro il Casarano porta la firma di cinque marcatori diversi e regala soddisfazioni personali importanti. Masitto si sofferma in particolare sul ritorno al gol di Giuseppe Fella, capitano biancoblù, e sull’impatto di Minaj, entrato all’intervallo e subito decisivo. «Sono molto contento del gol di Beppe, che lo meritava. In allenamento fa vedere cose importanti. Gli avevo detto che, continuando a giocare come stava facendo, anche entrando nel secondo tempo, poteva arrivare il suo momento».
Per il tecnico, il gol di Minaj è il risultato di un’azione costruita attraverso movimenti e giocate preparati durante la settimana. «Il gol nasce da un’azione meravigliosa: abbiamo girato palla velocemente, siamo andati da Sava, che ha controllato e messo il pallone dentro. Fusco ha fatto un velo e Minaj si è trovato il campo aperto, anche perché dalla parte opposta arrivava Macchi. Sono cose che prepariamo in allenamento e poi Minaj ha fatto un grande gol».
Tuttavia, l’attenzione dell’allenatore non si limita a chi ha segnato. Il messaggio rivolto allo spogliatoio è chiaro: tutti avranno la possibilità di essere protagonisti, a patto di continuare a lavorare con serietà e di farsi trovare pronti quando arriverà l’occasione. «Conta tantissimo vedere che tutti possono dare il proprio contributo. Quando la squadra sta bene e gli allenamenti sono forti, un giocatore che lavora benissimo deve aspettare la sua occasione. L’allenatore deve anche motivare e far capire che il momento arriverà».
Masitto menziona nuovamente chi sta trovando meno spazio, compresi i portieri, e individua proprio nella disponibilità dell’intero gruppo uno dei punti di forza della squadra. «Tutti meritano di entrare, perché stanno lavorando benissimo. Ecco perché dico che questo potenziale ancora non l’avete visto: quello che vediamo noi dello staff è alto e ci aspettiamo tantissimo da loro».
Un altro protagonista della giornata è Gerardo Fusco, applaudito dal pubblico al momento della sostituzione all’84’. L’attaccante non trova il gol, ma offre una prestazione generosa, mettendosi al servizio della squadra e partecipando attivamente all'azione offensiva.
Masitto apprezza proprio questo aspetto, evidenziando come la crescita non si misuri soltanto attraverso i gol segnati. «Gerardo ha fatto una grande partita e mi fa piacere che forse abbia disputato una delle migliori gare senza segnare. È proprio quello che deve fare un attaccante: ha fatto assist, azioni personali, ha tenuto palla e ha fatto quasi tutto da solo».
Il tecnico è convinto che il giovane attaccante abbia ancora ampi margini di miglioramento. «Fusco sta crescendo moltissimo. L’anno scorso ha fatto quattro gol in tutto il campionato e quest’anno è già arrivato a quella cifra. Credo che abbia margini di miglioramento importanti».
La crescita di Fusco, così come quella degli altri giovani, procede di pari passo con quella della squadra. Per Masitto, lavorare in un ambiente sereno e senza pressioni eccessive è fondamentale per permettere ai calciatori di esprimere al meglio le proprie qualità e consolidare le proprie certezze.
Nonostante la soddisfazione per la vittoria, l’allenatore non perde di vista gli aspetti da migliorare. Il doppio vantaggio sprecato nel primo tempo e la rimonta del Casarano evidenziano la necessità di gestire con maggiore lucidità le diverse fasi della partita. «La squadra deve continuamente correggersi e trovare equilibrio. Qualche errore lo commettiamo, come lo commettono gli altri, ma dobbiamo cercare di sbagliare meno». Masitto spiega che, dopo il primo gol subito, la Cavese ha perso per qualche minuto parte della propria sicurezza, concedendo spazio agli avversari.
La soluzione, secondo il mister, passa dalla personalità e dalla capacità di leggere meglio ciò che accade in campo. «Dobbiamo migliorare il palleggio, la personalità e il riconoscimento dei momenti della partita. Ci sono momenti in cui bisogna andare veloci, altri in cui occorre tenere palla e altri ancora in cui bisogna giocare con calma».
Un percorso che richiede tempo, soprattutto in un campionato in cui ogni avversario presenta difficoltà specifiche. «Non c’è stata una partita semplice e questo credo abbia fatto crescere ulteriormente il gruppo. Abbiamo ancora margini importanti di miglioramento».
La serata del "Simonetta Lamberti", intanto, è anche un momento di festa e di ricordo. Masitto dedica la vittoria ad Alfonso Saber, un tifoso che la comunità biancoblù ha voluto onorare durante la giornata. «Vogliamo dedicare tutti questa vittoria ad Alfonso, un tifoso importante per noi. Siamo sicuri che ci abbia dato una mano anche lui».
Altre notizie - News
Altre notizie
- 22:15 Cavese-Casarano, Masitto: "Il coraggio fa la differenza"
- 21:37 Cavese-Casarano, Fella: "Una grande risposta, questa squadra dà l'anima"
- 19:54 Cavese-Casarano, Filograna annuncia l'esonero di Vito Di Bari
- 19:00 Le pagelle degli aquilotti: il coraggio di Masitto, Fusco da standing ovation
- 17:31 Cavese da urlo, cinque gol al Casarano: gli aquilotti travolgono i pugliesi
- 10:17 Le probabili formazioni di Cavese-Casarano: Masitto alla ricerca della continuità
- 17:01 Gli ex di Cavese-Casarano: sarà la gara di Cosimo Chiricò
- 16:34 I precedenti tra Cavese e Casarano: l'ultimo scontro terminò in parità
- 15:30 Il Girone C torna domani! Il programma della decima giornata
- 16:01 Designato l’arbitro di Cavese-Casarano: dirigerà la gara il signor Maccarini di Arezzo
- 16:00 La moviola di Barletta-Cavese 1-1: bene Dorillo sotto gli occhi del designatore Ayroldi
- 15:38 Barletta-Cavese, Paci: "Soddisfatto della prestazione, serve continuità"
- 15:00 Barletta-Cavese, Masitto: "Non abbiamo perso la nostra identità"
- 14:18 Il resoConto del Girone C. Catania e Potenza brillano in trasferta
- 00:04 Le pagelle degli aquilotti: Fusco "chiure l'uocchie e tir", Esposito-Awua diga
- 22:47 Barletta-Cavese 1-1, Fusco illude gli aquilotti: Ferrante firma il pari al Puttilli
- 09:52 Barletta-Cavese, aquilotti a caccia del primo successo esterno: le probabili formazioni
- 19:50 Barletta-Cavese, Paci: "Dobbiamo tirare fuori la nostra grinta"
- 11:00 Tegola per Masitto: infortunio per Thiago Cionek, tempi di recupero da definire
- 10:45 I precedenti tra Barletta e Cavese: zero vittorie al Puttili per i biancoblù
- 10:30 Barletta, colpo Tito in difesa. Il neo-ds Volume: "Con la Cavese gara da vincere"
- 10:10 Minutaggio Riforma Zola: Cavese al 3° posto, il dato
- 18:36 Il weekend dei giovani blufoncé: riscatto in Calabria! Under 17 e Under 15 sbancano Cosenza
- 17:07 La decisione del Giudice Sportivo: multa per la Cavese
- 17:00 FOCUS - Con Masitto la miglior partenza sotto la gestione Lamberti (in C): la terza in assoluto negli ultimi 20 anni
- 16:37 Barletta-Cavese, designazione arbitrale: dirige Dorillo di Torino
- 15:04 Il ko a Cava costa l'esonero a Espinal: la Casertana ha già trovato il sostituto
- 10:55 Il resoConto del Girone C. Potenza ancora in vetta, Bari ko a Salerno
- 08:52 La moviola di Cavese-Casertana 2-0: Tona Mbei non perfetto nella gestione del match
- 22:41 Cavese-Casertana, Peretti: "Vogliamo andare avanti così"
- 21:43 Cavese-Casertana, Espinal dopo il ko: "Non siamo mai entrati in partita"
- 19:19 "E ora andatevi a prendere gli applausi"
- 17:30 Le pagelle degli aquilotti: tutti promossi, Orlando artista
- 14:25 Cavese-Casertana: il derby è biancoblù. Decidono il match Orlando e Fiorin
- 09:35 Cavese-Casertana: le probabili formazioni del derby
- 09:00 Il Girone C torna oggi! Il programma dell'ottava giornata
- 20:25 Cavese-Casertana, Masitto: "Ambizione, voglia e coraggio"
- 18:49 Cavese-Casertana, Espinal: "A Cava servirà grande attenzione"
- 10:00 I precedenti tra Cavese e Casertana: lo scorso anno Casarotto decise il derby in favore dei falchetti
- 08:00 De Liguori: "La salvezza prima di tutto. Casertana da affrontare con la giusta mentalità"
- 10:00 Cavese, Pasquale Sergio è il nuovo Responsabile Addetto agli Arbitri
- 09:00 Cavese, il club promuove “Sognando Sinner”: tennis gratuito per bambini con bisogni speciali
- 18:20 Giudice Sportivo, multa per la Cavese dopo il derby con il Savoia
- 17:50 Cavese-Casertana, Tona Mbei designato per il derby


