Alla vigilia della partita contro la Cavese, in programma domani sera allo stadio "D’Angelo" di Altamura, mister Raffaele ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.

Da quando è arrivato sulla panchina dell’Altamura, Raffaele ha raccolto due vittorie in trasferta, contro Cosenza e Sorrento, e un pareggio casalingo contro il Potenza. A questi risultati si aggiunge il pareggio maturato nei novanta minuti della sfida di Coppa Italia contro il Gubbio, che ha comunque consentito ai pugliesi di proseguire il cammino nella competizione.

Il tecnico biancorosso si augura che la squadra possa confermare quanto di buono mostrato finora: «Abbiamo fatto delle ottime prestazioni, che è la cosa fondamentale in questo periodo. In casa abbiamo pareggiato contro la capolista, facendo una grandissima partita. Mi auguro di vedere domani una prestazione importante, che riusciamo a concretizzare, restando svegli nelle situazioni in cui dobbiamo difendere».

Mister Raffaele si è detto fiducioso per il lavoro svolto quotidianamente dal gruppo e ha evidenziato l'importanza di conquistare i tre punti anche per migliorare il rendimento interno: «Una vittoria in casa ci permetterebbe di riportare il nostro ruolino di marcia su una buona media punti. La classifica è così corta che un risultato importante ti consente di scalare tante posizioni. È una partita che ci può permettere di fare un grande salto, valorizzando una striscia già importante: abbiamo conquistato sette punti in tre gare contro squadre difficili».

Con entrambe le squadre a quota 15 punti, la sfida potrebbe assumere un peso significativo nella corsa alla risalita. Raffaele, tuttavia, invita a non attribuire alla partita l'etichetta di scontro diretto: «Dal terzo posto al quintultimo ci sono cinque o sei punti. Non ci sono scontri diretti. La classifica va guardata, ma basta veramente poco per cambiare prospettiva. Credo sia fondamentale continuare il percorso che abbiamo intrapreso, perché per raggiungere l'obiettivo servono prestazioni e crescita nel modo di giocare».

L'allenatore ha poi ribadito la soddisfazione per l'atteggiamento mostrato dai suoi calciatori fin dal primo allenamento: «Dobbiamo confermarci in quello che abbiamo fatto. I ragazzi finora sono stati veramente splendidi da ogni punto di vista. Non parlo soltanto delle partite ufficiali, ma soprattutto degli allenamenti: sono stati esattamente come ogni allenatore vorrebbe vederli».

Passando all'analisi dell'avversario, Raffaele ha riconosciuto le qualità della formazione biancoblù, che nonostante le recenti sconfitte resta una squadra con un'identità precisa e diverse soluzioni offensive. «Affrontiamo un avversario che fino a due settimane fa era considerato la reale sorpresa del campionato. È una squadra con valori, scorbutica, anche dal punto di vista del gioco. L'ho vista dal vivo: si muove bene e si vede che ha un'identità. Sarà una partita difficile anche dal punto di vista tattico. Ci siamo preparati per cercare di sfruttare le nostre armi e, allo stesso tempo, limitare le situazioni in cui loro sono veramente bravi».

Il tecnico non ritiene che le due sconfitte consecutive contro Foggia e Picerno abbiano ridimensionato il valore della Cavese. «Ho visto anche la partita contro il Picerno. È una squadra che ha attaccato tanto, ma non ha trovato il gol. Il Picerno è stato scientifico nei momenti chiave, portandosi sul 2-0: da lì la partita è diventata in salita per la Cavese. Anche a Foggia hanno sbagliato i rigori e avuto un paio di occasioni per andare in vantaggio, prima di perdere all'88'. Affrontiamo sicuramente una squadra che ha un suo perché e una sua identità».

Riguardo alle possibili soluzioni tattiche, mister Raffaele ha spiegato che il sistema di gioco non rappresenta un vincolo, perché ciò che conta è soprattutto l'atteggiamento della squadra in campo. «Siamo una squadra fluida. Cerchiamo di recuperare la palla il più alto possibile, attaccare, portare tanti uomini in area e andare in verticale quando possiamo raggiungere la porta con pochi tocchi. Non sono i moduli a rendere una squadra offensiva o difensiva: conta il modo di attaccare gli spazi, di pressare e di voler tenere alta la difesa».

Sulle scelte di formazione, il tecnico ha confermato di avere a disposizione Tudor, sottolineandone la crescita quotidiana, ma ha rimandato ogni decisione a prima della partita: «È un ragazzo che da quando sono arrivato sta crescendo giorno per giorno. Puntiamo molto su tutta la rosa dei centrali che abbiamo a disposizione. È pronto per giocare, come lo sono anche altri ragazzi. Sceglierò la formazione domani, prima della partita».

Infine, Raffaele ha fatto il punto sulle condizioni dei calciatori. Gudelevicius, rimasto influenzato per tutta la settimana e reduce da un episodio febbrile, è stato recuperato e potrebbe tornare a disposizione, anche se resta da verificare il pieno recupero. In dubbio, invece, Zazza, alle prese con un affaticamento. Non sono previste altre assenze. 

Sezione: News / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 18:36
Autore: Heather Vittoria Stuart Harrison
vedi letture