Intercettato dai colleghi di TuttoBari.com, il vice-presidente biancoblù Gianpaolo Corea è intervenuto per fare un punto a 360° gradi sull'imminente inizio di campionato e sulla visione della società guidata dal presidente Lamberti.

Queste le sue parole: "Come società, noi ci ispiriamo al Catanzaro ed alla famiglia Noto, con cui abbiamo un gran rapporto, soprattutto in merito alla sostenibilità. I costi della C non sono facilmente recuperabili se non col minutaggio dei ragazzi, su cui scommettiamo per tenerli o rivenderli in categorie superiori. I nostri non sono capitali sproporzionati, ma un'apertura manageriale che ci permette di tenere al minimo le perdite. Inoltre, i ricavi arrivano da uno zoccolo durissimo come la tifoseria, soprattutto la curva. Mi piacerebbe vedere più persone, anche ospiti, allo stadio e che i tifosi cavesi vadano anche in trasferta, cosa che non avviene da diverso tempo. Tra restrizioni in merito e soldi destinati alle varie burocrazie federali, i ricavi serve trovarli in altro modo, ed ecco perché un approccio sostenibile. Salary Cap? Per noi non è una problematica per la pianificazione. Per altri club, non abituati a questi controlli di gestione, l'introduzione di questa regola ha portato rivisitazioni dei loro piani".

Sulla squadra: "Lo scorso anno c'è stata un po' di sofferenza, ma siamo stati in zona playout solo per un paio di giornate. Per noi sarebbe un sogno raggiungere il playoff ma è un traguardo molto ambizioso, per cui serve riposizionarci alla realtà e ad una salvezza tranquilla ma con un gruppo che si è migliorato.  Abbiamo tenuto i giocatori importanti come Cionek, Orlando, Awua, Fella ed il ds De Liguori ha cercato di rafforzare con l'innesto di altre figure, tra cui alcune prese lo scorso anno come Visconti o Minaj, che ci hanno dato una grande mano".

Corea spiega anche il perché della scelta di Masitto al posto di Prosperi: "L'impressione è che Fabio (Prosperi, ndr), persona brava e intelligente, non desiderava rimanere per legittime ambizioni personali. Avevamo fatto un passo verso di lui con un contratto biennale, ma senza successo. Invece, la figura di Masitto è molto competente e professionale. Parlando con lui, capisci di avere davanti una figura saggia e che dimostra voglia di allenare la Cavese, nonché vicina ai nostri principi".

Infine, un pensiero verso la partita contro il Bari: "Provo grande rispetto per il Bari e la città nelle sue componenti. Non crediamo di trovare la ola brasiliana sugli spalti, vista la situazione, ed ho compreso della forte dialettica con la proprietà. I nostri ragazzi ce la metteranno tutta nei 90 minuti. Con il Campobasso è stata una partita persa meritatamente ma che ci ha dato indicazioni, non conclusioni drammatiche. Il nostro percorso è parzialmente nuovo, certo che inizio peggiore non potevamo averlo. Come sempre, chiediamo ai ragazzi di uscire con onore e giocare con volontà. Il gruppo è coeso, non ci sono malumori o feudalesimi nello spogliatoio, e ciò ha aiutato la Cavese a rimanere dov'è negli anni".

Sezione: News / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 15:00
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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