Correva il minuto 55’ e lo spirito di Ponzio Pilato si è impossessato di Pizzi di Bergamo (arbitro) e Recchia di Brindisi (quarto ufficiale). Gol di Fusco in posizione corretta, segnalato dall’assistente numero due un fuorigioco inesistente, cosa si vanno a inventare? Sul gol la revisione è automatica, il protocollo recita che il quarto uomo controlla la regolarità della rete, in caso di dubbio chiama l’arbitro al monitor, nell’occasione ha fatto vedere all’arbitro che la posizione era regolare (un difensore del Bari quasi sulla linea di fondo) ma che Sava ha fatto fallo su Mane, lo stesso che poi teneva in gioco l'82 aquilotto.

Dalle immagini in possesso di tutti, FVS compreso, si nota un leggero contatto tra i due con Sava che tra l’altro ritrae le braccia proprio per non commettere fallo, che fa il fischietto? Fa intendere che non era fuorigioco ma il gol da annullare per il precedente fallo (?) di Sava. Non si sono lavati le mani, di più. Basta un episodio determinante (si andava sull’uno a uno) per rovinare una partita e di conseguenza una prestazione. 

Dopo l’apertura fuori dagli schemi che dire: designato un terzo anno per una gara di media difficoltà, Alessandro Pizzi di Bergamo, consulente immobiliare, due precedenti con la Cavese in D, metelliani sempre vincenti, questa volta il “detto” non ha funzionato. Ben messo fisicamente, spostamenti e posizionamenti utili a rilevare quelle che sono le dinamiche della partita, grado di allenamento più che buono. Oculata la gestione dei cartellini, tutti giusti, forse quello di Fella è sembrato un po' eccessivo. Sul finire del primo tempo intervento del portiere Cerofolini in due tempi con pallone recuperato a 2/3 centimetri dal superare la linea bianca, campo visivo libero. Disastro sul gol annullato, tra l’altro stava ben posizionato a circa 20 metri con visione perfetta, ha fatto continuare, poi il patatrac. FVS richiesto dalla Cavese sul terzo gol del Bari per un possibile fallo su Orlando ma nessuna modifica apportata alla decisione del campo.

Tranne l’episodio del gol annullato la gara è scivolata senza grossi patemi ma il direttore di gara si è giocato la sufficienza. L’assistente Di Curzio, lato distinti, andato su con la bandierina da rivedere, errore troppo grossolano: se si va su con la bandierina, quando dovresti stare in linea con l’ultimo uomo su campo visivo pulito, hai bisogno di una ripassata o di una pausa ai box errore di inesperienza, era il calciatore terminato fuori campo ma poi rientrato.

Sezione: News / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 13:15
Autore: La Redazione
vedi letture