«Il piano gara era stato preparato nel modo giusto, purtroppo però siamo stati condizionati da tanti errori tecnici. Ci è mancata tranquillità e, se l’avessimo avuta in alcune situazioni, avremmo potuto mettere maggiormente in difficoltà la Cavese. Mi dispiace perché il lavoro che stiamo facendo è stato intenso e il percorso è ancora lungo. Dobbiamo tenere la testa alta e non abbatterci proprio adesso. Ricordo a tutti che il 6 gennaio eravamo ultimi in classifica, veniamo da una rivoluzione sul mercato e le difficoltà sono state tante. Con il lavoro e l’impegno sono convinto che riusciremo a tirarci fuori da questa situazione. Adesso dobbiamo solo leccarci le ferite e ripartire».

«Contro la Cavese è mancata qualità nelle scelte negli ultimi metri. In questo momento del campionato ci sono tante squadre che stanno lottando per salvarsi e serve grande forza mentale per superare le difficoltà. Sto cercando di portare avanti un percorso di gioco ben definito, ma in alcune situazioni non siamo stati abbastanza determinati. Nel momento decisivo della stagione dobbiamo dare qualcosa in più. Abbiamo avuto anche qualche problema fisico: Baldassin si è fermato nel riscaldamento, mentre per Guadagni temiamo una brutta distorsione. Esposito invece non era disponibile perché ha avuto problemi alla caviglia e ha dovuto fare i conti anche con la febbre. Da lui ci aspettiamo molto, essendo il nostro capitano, ma abbiamo bisogno del contributo di tutti. Noi dobbiamo continuare a lottare con il coltello tra i denti per salvarci. L’unica medicina che conosco per raggiungere il nostro obiettivo è il lavoro».

Sezione: News / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 18:03
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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