Cavese salva con una giornata di anticipo, Cosenza alla caccia del terzo posto, gara classificata con coefficiente medio, designato Leonardo Mastrodomenico di Matera.

Quinto anno, designazione “strana” visto il grado di difficoltà della gara, vanta 67 direzioni con 30 vittorie interne, 14 pareggi e 23 successi in trasferta e con 15 espulsioni e 14 rigori. Per gli aquilotti c’è soltanto il ko subito a Trapani il 9 novembre 2024. Anche il Cosenza ha un solo precedente con il fischietto lucano: lo scorso 31 agosto i silani hanno perso in casa contro la Salernitana.
 
Alla fine il designatore ha “avuto torto”, la gara si è sviluppata sui binari della tranquillità, in alcuni momenti al limite del fairplay, favorita anche dal vantaggio immediato degli ospiti e dall’affondare con fioretto dei locali. Non è stata difficile da dirigere, il fischietto materano ha dovuto far ricorso ai cartellini gialli a gara praticamente conclusa. Tre sono state le chiamate al FVS con una verifica più approfondita con il quarto uomo sulla rete della Cavese. Ben assistito dai collaboratori di linea, ha corso molto, quasi sempre presente sul “pezzo” potrebbe essere tra i papabili alla promozione ma non ci sbilanciamo troppo, spesso nel conclave si entra da Papa e si esce da Cardinale.
 
Cartellini gialli:
Come anticipato due i cartellini gialli, uno per gli ospiti al 45’ della ripresa Cannavò per fallo su Diarrassouba, uno per i locali al 47’ a interpreti invertiti, Diarrassouba per fallo su Cannavò.
 
FVS:
 
È la Cavese a far ricorso alla card al 18’ del primo tempo, per presunto fallo di Garritano su Fusco, dopo una lunga visionatura al monitor il fischietto non cambia parere, card persa per i metelliani. FVS che entra in gioco anche sulla rete di Gudjohnsen risultata però regolare dopo che l'arbitro al monitor ha valutato regolare il contatto tra Diarrassouba e Caporale.

Al 94’ in pieno recupero è il Cosenza a “sventolare” la card, presunto tocco di mano di Peretti, dopo veloce consulto, nulla di fatto.
Azione successiva, contatto in area Cannavò - Fella, Cavese che utilizza la seconda card anche questa volta dopo aver rivisto le immagini al monitor, decisione del campo confermata.
 
Concludo con un saluto a tutti, spero di aver risposto alle Vostre “domande virtuali”, se non ci sono riuscito mi scuso ma vi ricordo che la decisione dell’arbitro non va vista con l’occhio del tifoso ma secondo una logica tecnica, credendo sempre nella buona fede del fischietto di turno.

Sezione: News / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 09:56
Autore: La Redazione
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