Sposito 6: Neanche il tempo di rendersi conto che è lì a difendere i pali sotto la Curva Sud che deve raccogliere il pallone di Baez in fondo al sacco dopo una prima respinta su Florenzi. Decisivo sul numero 34 avversario a fine primo tempo, negando lo 0-2.

Evangelisti 6: Passerella non agevole per il braccetto destro che si ritrova un Florenzi in stato di grazia da affrontare. Ne esce indenne per quanto può. (dal 75' Gudjohnsen 7: Si vede da subito che entra con il piglio giusto. E lo dimostra con un sinistro fiondato che non lascia scampo a Pompei, regalando alla Cavese la soddisfazione di uscire imbattuta anche nell'ultima dell'anno)

Peretti 7: Avviso ai naviganti, il ragazzo merita la conferma ampiamente. Anche quest'oggi dimostra che Cionek può stare lì a godersi la giornata di festa dopo i 40 anni compiuti. Dipenderà però dalla società la riconferma e l'eventuale rinnovo di contratto, in scadenza a giugno. Salva letteralmente lo 0-2 su Mazzocchi immolandosi sul tiro a colpo sicuro dell'attaccante. Quando ci si avvicina alle sue parti, gli attaccanti fanno bene a girare a largo. 

Loreto 5,5: Parte da clima balneare, prendendosi anche qualche rischio di troppo o non leggendo bene qualche situazione "mezza e mezza". Da brividi un retropassaggio che quasi manda in porta Beretta nella ripresa. 

Ubani 5: Purtroppo l'avversario di turno gli dà filo da torcere dal minuto 1 quando lo sdraia e propizia l'1-0 ospite. Non va meglio nel corso della partita, sia difensivamente che offensivamente. (dal 60' Munari 6: Parte esterno, poi torna al centro. Deve fare solo il suo dovere)

Diarrassouba 6,5: Pagella meritata perché, seppur sbagli il primo cross, ci crede sulla palla non gestita bene dalla difesa del Cosenza e consente a Gudjohnsen di segnare l'1-1. Il soldatino di Prosperi anche quest'oggi ha risposto presente, cambiando tre ruoli nell'arco della partita. 

Awua 7: Vedi Peretti ma con un anno di contratto in più. Imprescindibile per questa squadra ma sarà davvero dura pensare di poter trattenere il numero 5 con la casacca biancoblù visto che probabilmente sarà un oggetto prezioso. Esce con la standing ovation del pubblico dopo essere stato fermato dai crampi in seguito al grande sforzo profuso anche oggi. (dall'81' Maiolo sv)

Fella 6: Non è stato il suo campionato e la dimostrazione la si è avuta anche nei primi 60 minuti. Poi comunque crea i presupposti per il pareggio di Ubaldi che però non sfrutta e comunque ci mette tanta voglia e abnegazione per aiutare la squadra a pareggiare i conti.

Macchi 6: Quando sgasa è un pericolo per la fascia del Cosenza, più a sinistra che a destra. Il suo lavoro è stato enorme, soprattutto in questo finale di stagione. 

Fusco 5,5: Chiusura senza sussulti per il numero 82 che ha una grande occasione a 7-8 metri dalla porta ma non ha il killer-instict. (dal 60' Orlando 6: Fa il suo per quello che può in fase offensiva, aprendo a più riprese il gioco. Serata di gala per lui)

Ubaldi 5,5: Ha l'occasione per pareggiare i conti ma non la sfrutta. Nel primo tempo mette una buona palla per il pareggio di Fusco che però cestina. Ci prova ma non riesce a trovare il bandolo della matassa. (dall'81' Di Costanzo sv: Ne sentiremo parlare per la prossima stagione).

All. Di Giacomo (vice Prosperi) 6,5: La Cavese soffre tanto la linea altissima del Cosenza e paga il gol a freddo preso da Baez. Brava comunque la squadra a non avere contraccolpi psicologici e reggere l'urto, al punto da tenere tutto in discussione e regalarsi un bel finale con la rete di Gudjohnsen che permette ai biancoblù di chiudere il campionato senza sconfitta e con 4 risultati utili di fila. 

Sezione: Prima Squadra / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 21:35
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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