In attesa dell'ultima uscita stagionale contro il Cosenza al "Lamberti" che chiuderà il campionato, in casa aquilotta continuano i giorni di festa e celebrazioni dopo la salvezza raggiunta. Mister Fabio Prosperi ha rilasciato una lunga intervista alle colonne de "L'Aquilotto" per esprimere tutta la propria soddisfazione in seguito al raggiungimento dell'obiettivo prefissato ad inizio stagione.

"Io ero straconvinto di salvarmi con la Cavese - racconta il tecnico - adesso che la stagione è praticamente finita posso dirlo. Ad inizio stagione per molti eravamo da retrocessione diretta e c'era anche un po' di scetticismo generale perché la squadra era completamente rinnovata, un ds alla prima esperienza tra i Pro, un allenatore nuovo. Ci davano già per spacciati, anche parte dei tifosi (viene specificato che non c'è riferimento alla Curva Sud, ndr) e addetti ai lavori. Invece con il lavoro, la serietà e l'impegno da parte di tutti, siamo riusciti a salvarci addirittura con 90 minuti di anticipo, anche senza le penalizzazioni di Siracusa e Trapani".

Perché Prosperi ha scelto la Cavese? La risposta del mister: "Conoscevo De Liguori e ho parlato con il Presidente Lamberti che mi ha trasmesso subito sensazioni positive, anche perché questa è una piazza con una tifoseria ed una Curva dal livello altissimo. Io stravedo tantissimo per quei ragazzi, sono straordinari".

Sul percorso stagionale: "All'inizio del campionato ci sono mancati i punti ma non le prestazioni, soprattutto se ripenso ad Altamura e Giugliano o quando abbiamo perso in casa con il Latina senza meritare. Indubbiamente che l'inserimento in rosa dei vari Cionek, Luciani, Orlando e Awua ci abbiano dato una spinta importante ma io sono soprattutto orgoglioso dei giovani e dei progressi che sono stati fatti strada facendo. In questo campionato abbiamo fatto plusvalenze importanti (Amerighi all'Inter U23) e altre potenziali, per noi questo è un assoluto valore. Theo (Awua, ndr) è un giocatore importante per noi ma ha avuto un infortunio che lo ha tenuto fuori due mesi e successivamente ne ha avuto un altro. Ma Visconti è stato bravissimo nel sostituirlo quando c'è stato bisogno".

"Qualcuno sostiene che nel girone di ritorno siamo stati poco propositivi ma su questo non sono d'accordo" - afferma Prosperi - "Sicuramente abbiamo modificato qualcosa perché c'era la necessità di fare punti-salvezza. Io non ho mai dovuto far giocare la squadra per dimostrare qualcosa su Fabio Prosperi, contava solo il risultato e averlo raggiunto in anticipo è stato straordinario. Ci sono stati risultati di prestigio come la vittoria a Benevento dopo quasi trent'anni e due buone prestazioni nei derby con la Salernitana. In generale noi ci siamo stati sempre dentro la partita, senza mai demeritare davvero, anche quando perdevamo".

Sui singoli: "Non abbiamo avuto il centravanti da 15 gol ma non per colpa dei miei attaccanti. Fella è un giocatore determinante e di spessore nello spogliatoio, fermato purtroppo da diversi problemi fisici. Minaj è arrivato a fine gennaio, Gudjohnsen è stato inattivo a lungo e Ubaldi ha avuto diversi acciacchi. Per quanto riguarda Fusco, è un prospetto giovane che è andato anche oltre le aspettative, contribuendo molto e non solo per i gol segnati".

Infine, un passaggio fondamentale sul futuro per Prosperi: "Il lavoro fatto quest'anno ha creato una base importante. La società ha molti calciatori di proprietà e un buon parco giovani, si può essere ottimisti. Il mio futuro? Ne parleremo a tempo debito con la società, adesso dobbiamo concentrarci sul Cosenza e goderci la festa per una salvezza che meritavamo tutti".

Sezione: Prima Squadra / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 19:45
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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