All'uscita dell'indiscrezione c'è chi ha iniziato ad immaginare e sognare anche solo per un attimo. La notizia di una “pazza-idea” (lanciata da TuttoC.com) legata ad un ritorno in patria di Massimo Coda per vestire la maglia della Cavese non è la solita news buttata lì tanto per fare ‘acchiappa-click’. Il classe ’88, autore di 9 reti quest’anno con la maglia della Sampdoria, è in scadenza di contratto e lascerà la Liguria al termine della stagione. La Cavese ci pensa, anzi vuole provare a coltivare il sogno: portare il centravanti a vestire la maglia blufoncé per la prima volta da Professionista, il che chiuderebbe il cerchio della sua carriera.

Niente voli pindarici però: il club di Corso Mazzini sta con i piedi ben saldi per terra, in quanto consapevole della grandezza dell’attaccante cresciuto a Passiano e cavese doc e della possibilità che qualche club di categoria superiore possa bussare alla porta del numero 9 per offrigli un contratto importante ed essere ancora protagonista magari in Serie B o anche in C ma con una squadra che avrà obiettivi diversi da quelli della Cavese. 

E qui veniamo alla parte economica: da quanto trapela sul fronte metelliano, l’intenzione certa è quella di avere un primo approccio con l’agente di Coda, Romualdo Corvino (figlio di Pantaleo, ds del Lecce), per capire se ci sono i margini di una trattativa e capire quelle che sono le reali intenzioni dell’attaccante per il suo futuro. Lato calciatore, al momento, è arrivata una smentita netta rispetto all’indiscrezione pubblicata lo scorso 1° maggio. Le idee però, lato Cavese, sono chiare, sia dal punto di vista economico che di possibile durata del contratto - in linea con quello che dovrà essere anche il tetto economico da rispettare in vista del futuro Salary Cup che incomberà sui 60 club che prenderanno il via alla prossima Serie C 2026/27. Il club però è intenzionato economicamente a spingersi fin dove possibile pur di portare Coda a vestirsi di biancoblù, soprattutto qualora dovesse esserci la volontà dell'attaccante a sua volta.

La prossima settimana è quella che potrà essere utile per un primo approccio tra le parti e capire se la Cavese e Cava de’ Tirreni posso alimentare il l'ambizione e l'idea di riabbracciare un figlio della propria città. Quali saranno le intenzioni di Massimo Coda in tal senso? Staremo a vedere, intanto però la Cavese si muove a fari spenti, sperando in una possibile apertura, ma Lamberti e De Liguori sognano di regalare un colpo importante alla città di Cava de’ Tirreni.

Sezione: Calciomercato / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 14:45
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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