Conferenza di vigilia anche per Vito Di Bari che ha presentato la sfida tra Cavese e Casarano nella consueta conferenza stampa pre-gara. 

Queste le parole del tecnico rossazzurro: "Sicuramente nessuno si aspettava di partire così in questo 2026, lo immaginavamo più positivo ma questi sono i risultati e sono la verità di quello che è l'andamento. Sabato nessuno si immaginava di fare un brutto primo tempo, tante situazioni stanno caratterizzando l'andamento però ho l'obbligo, insieme ai ragazzi, di guardare il lato anche positivo altrimenti cadiamo in depressione. Il secondo tempo contro il Picerno abbiamo creato tanto, avuto pazienza e tenacia nel fare determinate giocate e trovare quella giusta per pareggiare, mi tengo questo e la settimana che abbiamo fatto con una squadra che, come me, è vogliosa di fare risultato. Obbligo dunque contro la Cavese di fare risultato altrimenti è tutto vano, anche perché in caso contrario la classifica si complicherebbe, sento che però la squadra con me e sta dando tutto e darà tutto anche domani".

Infortuni: "Periodo non facile anche da questo punto di vista, da Lulic a Negro fino a Perez (oltre a Gyamfi squalificato) ma anche Grandolfo che accusa un problema prima del Picerno nel riscaldamento, cambia tanto. Dobbiamo andare contro queste situazioni, noi abbiamo la forza di reagire a questi momenti e lo faremo, arriveremo pronti a questa partita. Grandolfo lo valuteremo prima della partita, così come qualche altro acciaccato di questa settimana".

Sull'avversario: "Tutte le partite del girone di ritorno sono complicate, i punti valgono doppio e questo vale anche per la Cavese, un ambiente caldo con una tifoseria importante. Però sono quelle partite dove anche i miei giocatori devono avere piacere di giocare proprio per il clima che ci sarà, come avrà la Cavese le motivazioni giuste, le avremo anche noi, dobbiamo fare la prestazione dal primo minuto fino al 100' e cercare di dare continuità ed il risultato ne sarà la conseguenza". 

Sezione: News / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 23:55
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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