«Abbiamo dovuto fare delle scelte obbligate  perché Loreto e Awua erano indisponibili e altri giocatori non erano al meglio. In queste condizioni siamo stati costretti a cambiare qualcosa. Il Crotone è una squadra più forte di noi e non c’è alcuna vergogna ad ammetterlo. Il rammarico più grande riguarda il primo gol, arrivato in un momento della gara in cui non stavamo concedendo molto. Nel secondo tempo poi l’episodio del rigore ha di fatto chiuso la partita. Abbiamo avuto anche la possibilità di riaprirla, ma nel complesso il Crotone ha meritato la vittoria».

«Ho preferito preservare alcuni giocatori che avevano accumulato più minuti nelle ultime partite. Chi è entrato ha comunque fatto bene e mi ha dato indicazioni positive. In questo momento rischiare di perdere altri calciatori per infortunio non sarebbe stata una scelta intelligente. Guardando alla partita, sapevamo che poteva essere una partita difficile, sia per gli impegni ravvicinati sia per le diverse defezioni. Il primo gol era evitabile, siamo stati troppo leggeri. Poi nella ripresa il rigore ha indirizzato definitivamente la gara».

«Contro il Picerno sarà una partita importante, ma arriviamo da due gare molto complicate come Cerignola e Crotone e abbiamo portato a casa tre punti importanti. Se recuperiamo Loreto e valutiamo le condizioni di Awua, potremo arrivare a quella partita in buone condizioni. Non ci siamo consegnati al Crotone. È una squadra con valori diversi rispetto al Trapani e abbiamo cercato di fare la partita che potevamo fare in questo momento. Nei due episodi decisivi ci siamo un po’ autocondannati da soli».

«La gara di domenica sarà importante per entrambe, ma non siamo in una situazione drammatica. In questo momento saremmo fuori dai playout. Il campionato è lungo e difficile e dobbiamo cercare di tirarcene fuori il prima possibile. Non so se Awua sarà disponibile domenica. Ha accusato un problema al polpaccio che già aveva avuto nelle scorse settimane e dovremo capire meglio le sue condizioni».

Sezione: News / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 23:25
Autore: La Redazione
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