Boffelli 6,5: Rischia di essere spettatore non pagante anche questa squadra ma è attento e decisivo quando deve intervenire sul cross velenoso di Pistolesi che quasi rischia di beffarlo ma di fatto gli permette di negare l'1-1. Undicesimo clean sheet della stagione per lui. 

Luciani 6,5: Nel primo tempo deve intervenire in un paio di circostanze per evitare guai sugli inserimenti offensivi dei lucani. Il secondo tempo è ordinaria amministrazione con un lavoro di grande attenzione.

Cionek 7: L'ammonizione per la sbraccia su Abreu rischia di essere scomoda ma il campo, dopo i 90 minuti, dice che il polacco ha letteralmente oscurato l'ex Cassino, non dandogli minimamente la possibilità di essere pericoloso nei 16 metri. 

Loreto 6: Forse va un po' in difficoltà nella parte centrale della ripresa, quando qualche cambio di direzione delle ali di Bertotto gli creano il grattacapo ma va decisamente meglio dopo l'infortunio di Guadagni. Partita diligente: da una sua spazzata nasce il 2-0 di Fella. 

Diarrassouba 7: Questo ragazzo sarà offensivamente poco concreto ma ci mette tanta buona volontà e disponibilità anche nel cambiare più ruoli nel corso della partita. Deve difendere su un calciatore scomodo come Kanoute ma si disimpegna alla grande e non manca qualche accelerazione a destabilizzare Pistolesi dal suo lato di campo. 

Orlando 6,5: Chirugico dagli undici metri contro un pararigori come Marcone, sbloccando la partita e trovando l'ottavo centro stagionale. Insieme a Visconti, crea i presupposti nel primo tempo di tutte le ripartenze non sfruttate a dovere dai compagni. Nella ripresa cala e Prosperi gli preferisce Maiolo, anche in virtù di una condizione fisica non impeccabile. (dal 61' Maiolo 6: Non è chiamato a grande lavoro ma si mette lì e cerca di intercettare ogni possibilità avversaria. E lo fa bene)

Visconti 7: Non sarà Awua, lo ripeteremo sempre, ma questo ragazzo oggi ha fatto capire ai tifosi che si può stare tranquilli se non c'è il nigeriano lì in mezzo al campo. Cervello e gambe buone: un mix impeccabile per annullare ogni velleità avversaria nella sua zona di campo. Il Professore sale in cattedra e interpreta la parttita alla grande. 

Munari 6,5: La sua prova è fatta soprattutto di gambe che girano a dovere nel momento chiave della partita, lì dove c'era bisogno di far respirare la squadra e farla salire per evitare sofferenza. Questo compito lo svolge in maniera impeccabile fino a quando non finisce la benzina. Nel primo tempo perde due buone opportunità per colpire a rete. (dal 78' Nunziata sv)

Macchi 7,5: Peccato per qualche stop di troppo in questa stagione ma lui è stato uno dei primi trascinatori nel girone d'andata. Nelle ultime partite casalinghe è salito in cattedra per la sua corsa e duttilità (ed il gol al Cerignola) ma contro i lucani fa il bello e cattivo tempo continuamente, costringendo gli avversari a commettere tre falli da ammonizione per fermarlo (Salvo, Bianchi e Djibril). In più, il cross perfetto per la testata di Gudjohnsen che sbatte sul braccio di Bellodi e vale il rigore del vantaggio. 

Fusco 6: Forse il "meno" positivo della squadra ma non per demeriti propri. Non riesce a pungere rispetto al compagno di reparto ma è pur vero che gli viene inopinatamente annullata la rete del vantaggio per un fuorigioco fischiato troppo presto rispetto agli standard. (dal 59' Minaj 6: Entra per dare corsa e soprattutto permettere alla squadra di restare alta).

Gudjohnsen 6,5: Continua a crescere l'islandese che si conquista il rigore dopo una bella zuccata di testa e quasi fa venire giù il "Lamberti" per una botta su punizione che Marcone a stento riesce a smanacciare. Tanto lavoro sporco ma fatto a dovere, al punto che lo stadio gli tributa il giusto applauso all'uscita dal campo (dal 91' Fella 7: Entra, tocca un pallone, segna e chiude la partita. Una liberazione per il Capitano che torna al gol dopo l'ultima volta a settembre. Non sarano gli undici dello scorso anno ma 'barattabili' volentieri per essere pesanti per come lo è stato quello di stasera)

All. Prosperi 7: Lui e la squadra sono una sola cosa. "Sacrificata" la ripresa di Crotone con la convinzione di fare bene con il PIcerno e ha ragione visto che, collettivamente, è la migliore interpretazione stagionale. Ed arriva nel momento più importante del campionato. È ancora presto per pensare che i giochi siano fatti, ma forse la strada è stata tracciata in via definitiva. 

Sezione: Prima Squadra / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 00:15
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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