Il 25 ottobre scorso, al “Simonetta Lamberti” la Cavese ha battuto il Crotone 1-0, conquistando la prima vittoria stagionale in casa e rompendo un "tabù" che pesava.

La partita si è decisa subito, e difesa fino all’ultimo. La Cavese ha sbloccato il match al 3'. Un contropiede perfetto: Orlando ha servito Amerighi, cross preciso in mezzo e Munari si è fatto trovare pronto, segnando il suo primo gol stagionale. La rete che ha acceso il "Lamberti".

Il Crotone ha provato a reagire. Piovanello ha cercato la porta su punizione, ma Boffelli ha parato senza problemi. Fusco si è reso pericoloso, e Zunno ha tentato la conclusione senza trovare la rete. Prima dell’intervallo, Awua ha avuto una buona occasione da distanza ravvicinata, ma ha calciato alto.

Nella ripresa, il Crotone ha cambiato volto con tre sostituzioni immediate. Zunno e Maggio sono andati vicini al pareggio, ma Boffelli si è superato con due interventi decisivi. La Cavese ha stretto i denti, ha sofferto, ma non ha mai perso lucidità. Nel finale, Piana ha provato a sorprendere Merelli, mentre dall’altra parte Gomez ha tentato l’ultimo assalto. È stata una battaglia vera, chiusa tra applausi e liberazione al triplice fischio.

Quella vittoria ha segnato un punto di svolta emotivo. Domani, però, si gioca un’altra partita. Allo “Scida”, la Cavese affronta un Crotone sesto in classifica ed in piena corsa play-off. I biancoblù arrivano in Calabria forti del successo contro il Cerignola e con 31 punti, determinati a dare continuità.

Allo "Scida" non sarà semplice, ma la Cavese ha già dimostrato che, quando cuore e mentalità camminano insieme, nessun campo è proibito.

Sezione: News / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Heather Vittoria Stuart Harrison
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