Boffelli 7,5: Almeno tre parate decisive per mantenere la porta inviolata. Pazzesca soprattutto la seconda su Salvemini con un intervento di piede in pieno stile Garella. Decisivo ai fini del trionfo finale e probabilmente anche per la salvezza diretta. 

Luciani 6,5: Ci mette tutta l’esperienza possibile per cercare di fermare le iniziative offensive del Benevento. Sembra sul punto di alzare bandiera bianca ma stringe i denti e cambia posizione con Peretti per reggere gli ultimi minuti finali.

Peretti 7: 180 minuti senza sosta per il numero 25 che è chiamato a sostituire nuovamente Cionek ma tiene botta alla grandissima e le palle alte sono quasi sempre le sue lì dietro, nonostante li intorno si aggiravano Salvemini prima e Mignani (le cui occasioni sono arrivate non sulle sue marcature). 

Nunziata 6: Mezzo voto in meno rispetto a Luciani per un errore dopo pochi minuti che quasi costava il vantaggio di Della Morte (grande parata di Boffelli). Nella ripresa va decisamente in crescendo e l’ingresso di Loreto gli dà una mano importante. 

Ubani 6: Ci mette la corsa fin quando ne ha e non si trova costretto a chiedere il cambio a metà ripresa. Limita molto l’iniziativa di Ceresoli e Della Morte ed entra anche nell’azione del gol-partita di Orlando (dal 66’ Loreto 6: Rientro in campo quasi a tempo di record dopo l’infortunio alla spalla. Entra soprattutto in soccorso di Nunziata nella fase cruciale del match)

Diarrassouba 6,5: Ripetiamo un concetto già espresso in tempi precedenti. Questo ragazzo avrà limiti tecnici ma non si può dire nulla sull’impegno e il sacrificio che ci mette per la squadra, soprattutto nel secondo tempo quando va a chiudere su ogni pallone possibile dal suo lato.

Awua 7,5: Se il pallone passa di lì, non si passa e fine delle discussioni. Nel momento cruciale del campionato, il numero 5 sfodera una prestazione di grandissimo livello che annulla ogni velleità dei centrocampisti giallorossi. Esce stremato dopo aver dato tutto e nonostante la condizione non ottimale (dall’86’ Munari sv). 

Visconti 6,5: Peccato per la mancata occasione non sfruttata per il possibile 0-2 ma gioca una grande partita anche lui, cercando di far salire la squadra soprattutto nel primo tempo e ripulendo - per quanto possibile - i palloni nella ripresa. Da una sua ripartenza nasce l’azione del gol di Orlando.

Macchi 6: Una serie di spunti e poco altro per il laterale aquilotto che viene chiamato a fare anche l’esterno di destra dopo l’uscita di Ubani.

Orlando 7,5: Una perla assoluta che significa quasi salvezza. Nono centro per l’attaccante blufoncé che decide il match e regala alla Cavese la vittoria al “Santa Colomba” dopo 28 anni dall’ultima volta. Sfiora anche il raddoppio. (dall’86’ Gudjohnsen sv)

Minaj 6,5: Tanto movimento per il centravanti albanese che alla fine risente della fatica della terza partita consecutiva giocata dall’inizio. Però nel primo tempo fa un lavoro importante e da suoi passaggi vengono viziati la rete decisiva di Orlando e l’occasione di Visconti per il raddoppio. Senza di lui, la Cavese non riesce più a risalire il campo nel finale. (dal 64’ Fusco 6: Ad essere onesti, non riesce mai a tenere la squadra alta ma ci mette comunque impegno e sacrificio per la causa).

All. Prosperi 7: All’andata il punto non era arrivato per un episodio nei minuti finali, oggi la partita viene interpretata in maniera impeccabile da parte di tutto, risultando cinica in zona gol e poi mettendo in atto una vera e propria barricata per portare a casa il risultato pieno. Ci riesce e forse si lascia andare un po’ troppo dalla tanta tensione accumulata che trova anche giustificazioni. Raggiunta quota 40 punti: ancora non basta ma ci siamo quasi…

Sezione: Prima Squadra / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 23:48
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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