Dal tardo pomeriggio di martedì è rimbalzata fuori l'indiscrezione che vorrebbe Theophilus Awua nel mirino del Catania per un trasferimento imminente a titolo definitivo. Una notizia che trova conferma ma che dal fronte Cavese viene accolta con 'sorpresa', visto che al presidente Lamberti e al direttore De Liguori non è squillato il cellulare con una telefonata proveniente dalla Sicilia. 

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE - Intervistato a Mondo Blufoncé, lo stesso patron dei biancoblù ha confermato di non essere stato contattato da alcun dirigente del Catania, visti anche i buoni rapporti tra le due società. Lamberti ha rispedito al mittente e lancia un messaggio forte e chiaro: "Se a noi nessuno chiede il calciatore ma il procuratore negozia con altri club (si parla di un contratto già pronto fino al 2028) fa piacere per lui, ma noi con questa mossa non ci facciamo 'ricattare' o 'strozzare'"

Nella giornata odierna, un'altra indiscrezione: "Il Catania ha offerto 150.000 euro per il cartellino di Awua, la Cavese ne chiede 350.000 euro. Trattativa in corso", a firma dell'esperto di mercato Nicolò Schira. Dal quartier generale di Via Mazzini però, come già spiegato da Lamberti, non sono giunte offerte reali e concrete per il nigeriano. Per questo, abbiamo contattato direttamente il ds etneo Ivano Pastore per chiedere lumi in merito e la risposta è stata la normale conferma di quanto dichiarato dal club metelliano: "Ad oggi non c’è stata nessuna offerta", confermando però indirettamente una bozza di accordo fino al 2028 per mettere sotto contratto il calciatore. 

Dunque, se uno più uno fa due, è facilmente intuibile che dietro tutta questa fuga di notizie ci sia lo zampino del procuratore del classe '98, l'avvocato Mariano Grimaldi, che starebbe provando a smuovere le acque per far sì che la Cavese possa avviare una trattativa con il Catania per cedere a titolo definitivo il cartellino del calciatore già a gennaio. Un atteggiamento che, stando alle indiscrezioni, irriterebbe e non poco il club metelliano, visto anche che alla base vi sarebbe un rapporto storico tra lo stesso agente e il direttore De Liguori, dato che quest'ultimo è stato un suo assistito quando era un calciatore in attività. 

POSSIBILI RISVOLTI - A questo punto non è da escludere che si possa arrivare ad un braccio di ferro tra le parti: la Cavese, per le parole del presidente Lamberti, sarebbe disposta anche a tenere fuori rosa Awua se il calciatore (convinto dall'agente) decidesse di voler puntare i piedi e andare via. Ma se in via Mazzini non perviene la giusta offerta, il centrocampista non si muoverà, rischiando comunque però di avere un tesserato scontento e escluso dal progetto tecnico. 

Dall'altra parte però è possibile che nelle prossime ore (o giorni) il Catania possa decidere di iniziare ad aprire le trattative per definire l'innesto di Awua. Il tutto a patto che la Cavese si 'assicuri' prima un sostituto (anche più di uno) all'altezza e che venga accontentata sulla parte economica (da escludere una possibile contropartita tecnica). Una situazione in completa evoluzione e con possibili cambiamenti di scenario da un momento all'altro. 

Sezione: Calciomercato / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 19:39 / Fonte: Nando Armenante
Autore: La Redazione
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