Per una gara che contava molto per i metelliani e relativamente meno per il Cerignola dell’ex Maiuri, Daniele Orsato ha designato un quarto anno in area di promozione. Il signor Gianquinto è un direttore di gara dal cartellino facile, che in soli 11 Incontri di Lega Pro ha estratto ben 64 gialli, definito dagli addetti ai lavori arbitro non all’inglese: a noi sinceramente interessa poco se all’inglese o all’italiana, l’importante che arbitri bene. La gara di per sé non ha richiesto un grande impegno anche grazie al comportamento di tutti gli atleti in campo, il compito è stato svolto con estrema sufficienza conducendo in porto una gara tutto sommato gestibile per quanto visto sul terreno di gioco.

GESTIONE DISCIPLINARE - Cartellini gialli, 4 equamente divisi. Per i locali, nel primo tempo al 41’ Macchi per fallo su Vitale, al 28’ della ripresa Ubani per fallo su Russo; per gli ospiti al 7’ della ripresa Vitale (ex di turno) per fallo su Munari, sempre per fallo al 32’ della ripresa Ballabile su Awua. Tutti corretti a norma di regolamento.

FVS - Da precisare che si è utilizzata una sola telecamera in quanto prima della gara il sistema è andato in tilt. Una sola chiamata al 24’ del primo tempo, a metà campo fallo di Gambale su Cionek, per molti sembra che il calciatore ospite meriti il rosso, panchina Cavese inclusa che ricorre alla card, dopo revisione al monitor con immagini non molto chiare, l’arbitro conferma la decisione presa sul campo cioè nulla da rilevare. Ovviamente card persa.

In definitiva, buona prestazione, direzione pulita, concreta, serena, senza isterismi: ha fischiato il giusto senza strafare, come già detto in anticipo il tutto aiutato dagli interpreti in campo.

Sezione: News / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 23:17
Autore: La Redazione
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