«Nella prima parte della gara abbiamo giocato solo noi. Dopo il loro gol abbiamo avuto un momento di sbandamento, ma siamo stati bravi a ricompattarci e a concedere pochissimo alla Salernitana. Il rammarico resta, perché abbiamo passato tanto tempo nella loro metà campo e siamo riusciti a pareggiare solo nel finale. Se qualcuno guardasse la partita senza conoscere il valore delle due squadre, probabilmente parlerebbe di un nostro dominio. A parte il gol e la punizione di Achik, non ricordo vere occasioni pericolose da parte loro».

«Questo pareggio vale tanto. Abbiamo regalato una gioia alla società e ai tifosi. Faccio i complimenti alla Salernitana, perché è una squadra di grande qualità, ma nella ripresa si è giocato praticamente a una sola porta. Nella prima mezz’ora li abbiamo attaccati con continuità e, al netto di pochi minuti, siamo stati sempre presenti nella loro metà campo, creando diverse opportunità. Non bisogna dimenticare che la Salernitana ha un valore economico nettamente superiore al nostro. È un pari che ci dà soddisfazione, anche se non cambia il nostro percorso».

«Per me il tocco di mano di De Boer era un rigore netto, è difficile capire come non sia stato assegnato. Sul presunto fallo di Molina, invece, l’arbitro ha valutato in modo diverso. Io non sono uno che protesta spesso, ma su quell’episodio resta il mio convincimento».

Sezione: News / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 20:12
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
vedi letture
Print