«Sarà una sorta di Davide contro Golia. La Salernitana è una squadra costruita per fare bene, mentre noi dovremo disputare una partita perfetta. Stiamo mettendo insieme i tasselli giusti per consolidare una categoria conquistata lo scorso anno. Non possiamo permetterci gli ingaggi delle grandi piazze, ma vogliamo competere. La Serie C è un campionato difficile e il nostro obiettivo è restarci, rafforzando al contempo il progetto».

«Il mister non è stata una scommessa. Aveva già dimostrato il suo valore con Pianese e Campobasso, e chi lo ha scelto sapeva su chi puntare. Lui e il suo staff lavorano ogni giorno per far rendere la squadra al massimo. I risultati altalenanti della Salernitana non devono trarre in inganno: è terza in classifica e dispone di grande qualità. Sarà un derby, ma in palio ci sono sempre tre punti preziosi».

«Si parla di riportare le famiglie allo stadio, ma si sta andando nella direzione opposta. Sarebbe stato possibile dare un’opportunità a entrambe le tifoserie. Ricordo ancora una Salernitana-Cavese di vent’anni fa all’Arechi, con tantissimi blufoncé in Curva Nord».

Sezione: News / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 21:55 / Fonte: OttoChannel
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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