«Per la classifica sono punti importanti. Non siamo partiti benissimo e mi assumo io una piccola responsabilità: mi aspettavo posizionamenti diversi da parte di alcuni giocatori del Monopoli. Dopo i primi quindici minuti, però, abbiamo trovato i giusti accorgimenti. A parte il palo di Scipioni e la grande parata di Boffelli, non abbiamo concesso molto. In altre partite abbiamo creato tanto raccogliendo poco, oggi invece dico con onestà che il pareggio forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma ci siamo presi punti che in altre occasioni ci sono stati negati. Faccio i complimenti al Monopoli, che è un’ottima squadra, ma soprattutto ai miei ragazzi che hanno tenuto botta anche nei momenti di difficoltà iniziale. Loro hanno obiettivi di alta classifica e giocano senza under, noi siamo scesi in campo con cinque under: i valori sono diversi. Quando si può giocare bene bisogna provarci, altrimenti serve soffrire e difendere. Per salvarsi serve anche questo. Sono contento, ma avrei lavorato con la stessa serenità anche con un risultato diverso».

Sulla gestione della formazione:

«Stamattina abbiamo fatto una breve rifinitura. Awua già ieri mi aveva segnalato un fastidio, ma voleva provarci fino alla fine. Ho avvisato Visconti della possibilità di partire titolare in caso di problemi e quando Awua mi ha confermato di non essere al meglio non ho avuto dubbi: bisogna lavorare con chi si ha a disposizione. Mi dicono che sono troppo tranquillo: lo sarò davvero solo quando saremo salvi. Però sono sereno per l’impegno dei ragazzi. Il risultato pesa tanto, ma il lavoro quotidiano è ciò che conta. Se si lavora al massimo, i risultati spesso dipendono dagli episodi».

Sull’espulsione di Fusco:

«Avevo già chiamato il cambio due minuti prima dell’espulsione. Gudjohnsen si stava preparando, ma dopo il rosso non avevo più bisogno delle sue caratteristiche. La terza partita in sette giorni sarà impegnativa dal punto di vista fisico, ma abbiamo uno staff preparato che saprà rimettere in sesto la squadra. Abbiamo cambiato diversi uomini rispetto a venerdì assumendoci qualche rischio e sono soddisfatto di chi è sceso in campo».

Infine, uno sguardo al derby con la Salernitana:

«È una gara molto sentita, ma al di là del campanilismo affronteremo una squadra con valori tecnici ed economici importanti. Dovremo concentrarci sull’aspetto tecnico e fare il massimo. Arriviamo da settimane difficili, con partite complicate su campi pesanti come Giugliano e Latina, oltre alle sfide con Casarano e Monopoli. C’è grande attesa per sabato, ma serve equilibrio e rispetto per l’avversario».

Chiusura dedicata ai tifosi:

«In una stagione tutti portano punti: lo staff, i magazzinieri, i custodi e anche i tifosi. Quest’anno abbiamo giocato tante trasferte senza il nostro pubblico e credo che con il loro sostegno qualche punto in più lo avremmo fatto. La loro assenza ci penalizza. Mi dispiace anche che sabato non ci saranno i tifosi della Salernitana: un derby con entrambe le tifoserie sarebbe stato più bello. All’andata siamo stati soli a Salerno, come in molte altre occasioni».

Sezione: News / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 00:19
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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