Al termine del derby, mister Raffaele ha analizzato la prestazione della sua squadra sottolineando il rammarico per il risultato finale: «Abbiamo interpretato la partita nel modo in cui volevamo. L’episodio del pareggio ci ha tolto due punti e credo che le immagini siano abbastanza chiare. La squadra ha concesso poco e, grazie al lavoro fatto in mezzo al campo, siamo riusciti a limitare quasi tutte le loro iniziative».

Il tecnico ha spiegato anche alcune scelte tattiche durante la gara: «Ferrari ha svolto un ottimo lavoro, mentre Gyabuaa stava calando d’intensità dopo aver subito anche una ginocchiata. Achik ha dato tanto per quasi ottanta minuti, ma era stanco. Nel secondo tempo abbiamo continuato a lavorare bene, anche se avremmo dovuto essere più concreti nel chiudere la partita. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, perché anche quando abbiamo abbassato il baricentro la squadra ha mantenuto equilibrio e ordine».

Sullo stile di gioco e sul momento della squadra, Raffaele ha ribadito: «Il gruppo è vivo e continua a lavorare. Alcuni aspetti vanno migliorati, ma questo resterà il nostro modo di stare in campo. Nelle ultime due partite ci siamo comportati da squadra. L’episodio del pareggio pesa, ma dobbiamo crescere nella capacità di dominare le gare e chiuderle quando siamo avanti».

In conferenza stampa l’allenatore ha aggiunto: «Anche il quarto uomo aveva segnalato un possibile fallo nell’azione del gol della Cavese, ma l’arbitro ha preso una decisione diversa. Nel primo tempo siamo venuti qui per fare la partita e siamo andati in vantaggio, poi nella ripresa abbiamo avuto occasioni per raddoppiare. La squadra ha mostrato mentalità e nelle ultime dieci gare ha concesso poco: ora dobbiamo aumentare convinzione e qualità per gestire meglio i momenti favorevoli».

Guardando al finale di stagione, il tecnico granata ha parlato con realismo: «Restano ancora undici partite e dobbiamo affrontarle con la stessa mentalità. Il distacco dalla capolista è importante, ma il nostro compito è continuare a migliorare e giocare tutto ciò che possiamo giocarci».

Raffaele si è poi soffermato anche sulle condizioni del match: «Il vento ha condizionato molto la partita, soprattutto sulle palle alte. Non era semplice leggere le traiettorie. Ho fiducia nei miei giocatori e il mio obiettivo è rendere la squadra omogenea sotto tutti gli aspetti».

Infine, il tecnico ha parlato di alcuni singoli: «Secondo me su Molina c’era fallo, stava proteggendo il pallone e ha ricevuto un calcio. Ci sta dando una grande mano con le sue caratteristiche. Tascone, invece, deve ritrovare la migliore condizione mentale: può darci tanto, così come Di Vico. Tutti devono sentirsi importanti».

Sull’espulsione rimediata nel finale, Raffaele ha chiarito: «Sono stato allontanato perché ho oltrepassato l’area tecnica per consegnare la card. Non c’è stato alcun confronto verbale: questa è la motivazione che mi è stata data».

Sezione: News / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 19:08
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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