Era il 15 settembre 2025 quando Cavese e Giugliano hanno dato vita ad una gara intensa e avvincente allo stadio "Simonetta Lamberti". Una partita che ha regalato emozioni forti, ma ha anche lasciato amarezza ai biancoblù, capaci di costruire un doppio vantaggio senza però riuscire a mantenerlo fino alla fine.

La Cavese è partita fortissima, trovando il gol già al primo minuto: Amerighi ha sfruttato un cross preciso di Pelamatti e ha battuto Russo, facendo esplodere di gioia lo stadio. L'avvio è stato tutto a favore dei metelliani, con gli aquilotti che cercano subito il raddoppio, sfiorandolo prima con Guida e poi con Fella, entrambi fermati dalle parate del portiere tigrotto.

La serata, però, si è complicata presto. Al 17' Fella è stato costretto a lasciare il campo per infortunio, seguito poco dopo da Fornito: due cambi forzati che hanno minato la sicurezza della squadra di mister Prosperi. Nonostante le difficoltà, la Cavese ha chiuso il primo tempo in vantaggio 1-0, dando l'impressione di avere comunque il controllo della partita.

Nella ripresa è arrivato l'episodio che ha fatto pensare ad una svolta decisiva. Al 49' Guida è stato atterrato in area e, dopo il check del FVS, l'arbitro ha assegnato il rigore. Dal dischetto Orlando, glaciale, ha firmato il 2-0 facendo esplodere ancora una volta il "Lamberti".

Tuttavia, il Giugliano non si è dato per vinto. Al 63' Zammarini, servito da Prado, ha accorciato le distanze riaprendo la partita. Da quel momento, la gara si è fatta nervosa ed imprevedibile. La Cavese ha avuto diverse occasioni di chiuderla, andando vicina al terzo gol con Guida e Ubaldi, ma senza trovare il colpo decisivo.

All'80' è arrivata la beffa: un cross basso di Borello è rimasto vagante in area e Nepi ha trovato il tocco vincente per il 2-2. Nel finale, il Giugliano ha persino sfiorato il colpaccio con Zammarini, ma Boffelli è stato decisivo con un grande intervento.
Dopo sette minuti di recupero, il derby si è chiuso in parità, lasciando alla Cavese soltanto il rammarico per una vittoria sfumata.

Ora il calendario rimette di fronte le due squadre. Domani, 23 gennaio, al "De Cristofaro", la sfida si carica di un significato molto diverso rispetto all'andata: il contesto è cambiato, la classifica pesa e il clima è inevitabilmente più teso.

Per gli aquilotti è l'occasione per trasformare i rimpianti dell'andata in fame, consapevolezza e determinazione, in una partita che va oltre il semplice risultato.

Sezione: News / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Heather Vittoria Stuart Harrison
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