Francesco Antonelli, centrocampista della Cavese vincitrice del Girone G di Serie D, ospite della trasmissione ''Mondo Blufoncé'', ha raccontato le emozioni del percorso stupendo della stagione in corso.

Complice il processo di convalescenza dopo la paura del match con l'Anzio, il classe '99 ha espresso il suo pensiero da ''esterno'' riguardo le ultime settimane: "Innanzitutto, sto provando in ogni modo per rientrare in campo nella doppia sfida col Campobasso, sono in una buona condizione e ho recuperato dall'infortunio; mi sto allenando in palestra e con una mascherina sarò disponibile per la gara d'andata. Per quanto concerne la sfida di Trapani, ero curioso di osservare questa corazzata, volevo stare con i compagni ed è stata un'ottima idea. La chiave di quest'anno è stata proprio il gruppo e lo stiamo dimostrando in particolar modo in questa fase di stagione, nonostante la vittoria del Campionato con un mese di anticipo stiamo mantenendo la stessa fame e voglia di vincere perché rappresentiamo una città fantastica. Ci tenevamo a fare bene col Trapani, ne abbiamo sentite tante sul discorso Girone, in molti sostenevano fosse facile però le due vittorie nel Girone della Poule Scudetto hanno avuto un sapore particolare, volevamo dimostrare la nostra forza contro due squadre di livello, siamo contenti ma adesso abbiamo un altro obiettivo da portare avanti e faremo di tutto per raggiungerlo".

Il recupero in seguito al duro scontro di gioco di quel match, lo stato di salute del ninja: "Sto molto meglio dopo le prime settimane in cui ero molto gonfio, ho avuto problemi con la mandibola, adesso sto bene e sono tornato alla mia quotidianità, non vedo l'ora di tornare in campo".

Chiave tattica decisiva per il prosieguo ad alti ritmi del suo cammino: "Nasco mezzala, l'anno scorso però ho concluso il campionato dietro le quinte in un 4-3-1-2 ottenendo un buon riscontro in fase realizzativa, mi reputo duttile sotto quest'aspetto, posso ricoprire bene questi due ruoli. In realtà credo che il problema sia stato la mancanza di continuità; abbiamo messo davanti l'obiettivo collettivo, è stata comunque un'annata positiva. Dall'arrivo di mister Di Napoli ho trovato la giusta continuità, sta proponendo un calcio molto più offensivo schierando una difesa a 4 e inserendo una sotto punta, dunque vengono messe in risalto le qualità di noi giocatori più offensivi, sotto l'aspetto degli infortuni sono stato piuttosto sfortunato, ma fa parte del gioco. Metterei la firma pur di vincere nuovamente il campionato malgrado alcuni problemi personali".

Due campionati vinti di fila (Lumezzane e Cavese), il pensiero sulle differenze tra i due Gironi: "Al sud avevo già giocato, proprio col Campobasso, mi ero reso conto dell'atmosfera meridionale rispetto ai palcoscenici in cui ho militato nell'altra parte di carriera tra Verona e Brescia. Vorrei sfatare un mito: vincere è difficile ovunque, anche il Girone B della Serie D ha un livello tecnico altissimo, ci sono squadre  molto organizzate, un esempio è proprio il Caldiero Terme di quest'anno, una squadra che ha battuto nelle gerarchie il Piacenza tra le varie, la differenza abissale consiste però nel calore della gente, si respira calcio e dunque risulta proprio un altro sport dinanzi a 3000-4000 persone; vivere un trionfo del genere è stato qualcosa di unico, difficile da replicare. Una città come Cava è impossibile da trovare".

Sirene di calciomercato nella sessione invernale? Il ninja ha parlato chiaro: "C'è stato qualche contatto, ma da parte mia non vi è mai stata volontà di andare via da Cava poiché avevo un solo obiettivo, cioè di vincere il campionato e soprattutto volevo dimostrare il mio valore nonostante le difficoltà iniziali; è normale che alcune squadre si siano interessate, però volevo restare qui".

L'obiettivo futuro di Antonelli, la conferma della casacca blufoncé? Il pensiero a riguardo: "Il desiderio è quello di rimanere, abbiamo fatto parte della storia di Cava, questo gruppo ha compiuto un qualcosa di straordinario. Mi farebbe piacere se restassero anche tanti miei compagni, siamo una vera famiglia. Abbiamo un potenziale importante e lo stiamo dimostrando in particolar modo nelle ultime partite, possiamo giocarcela in Lega Pro, aspettiamo comunque notizie dalla società. Il gruppo coeso rappresenta davvero l'arma in più".

La chiosa sul prossimo match della Poule Scudetto, Antonelli da ex della partita come accennato poc'anzi, cosa aspettarsi dal Campobasso? La risposta: "Con la sosta non ne abbiamo ancora parlato nello spogliatoio, a breve studieremo la nostra avversaria, è una piazza importante con una bella storia alle spalle e con tanti campionati di categorie superiori. Una squadra forte, bisogna prestare attenzione perchè nasconde delle insidie ma affronteremo le prossime gare con tanta fame, vogliamo vincere lo Scudetto".

Sezione: News / Data: Ven 24 maggio 2024 alle 11:50
Autore: Vincenzo Pio Di Mauro
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