In esclusiva, Sette: “Tutto è nelle nostre mani, daremo il massimo. Giocare a Cava..."

Niccolò Sette si è espresso ai nostri microfoni in esclusiva. All’interno l’intervista al numero 7 blufoncè.
05.12.2023 15:30 di Vincenzo Pio Di Mauro   vedi letture
In esclusiva, Sette: “Tutto è nelle nostre mani, daremo il massimo. Giocare a Cava..."

Abbiamo intervistato in esclusiva ai nostri microfoni Niccolò Sette, punto cardine nello scacchiere di Daniele Cinelli.

Undici risultati consecutivi, non sono una casualità. Si respira un’aria sana attorno allo spogliatoio, qual è il tuo rapporto con i compagni?

«La striscia di risultati utili è frutto del nostro impegno, dopo la sfida con l’Atletico Uri è cambiato il nostro atteggiamento, dal Gladiator in poi siamo diventati più gruppo, ci siamo compattati sempre più. Il mio rapporto con i compagni è ottimo, mi trovo benissimo nonostante le prime settimane di ambientamento ho avuto modo di legarmi sia ai giovani sia agli over, pronti a dare una mano nelle situazioni difficili».

Dal punto di vista individuale, si denota la tua crescita esponenziale. Qual è il sistema di gioco che prediligi e in quale zona del campo ti piacerebbe agire maggiormente?

«Da quando abbiamo cambiato modulo, con la difesa 3, ho svolto diversi ruoli. Sono arrivato in una piazza come Cava dopo che sono stato in un’altra piazza di D, al Nord dove l’importante era ottenere minutaggio. In questo momento sto giocando come quinto, ma qualora il mister dovesse chiedermi di fare la mezzala o l’esterno alto, non avrei nessun tipo di problema, l’aspetto fondamentale è rendere al massimo personalmente e per la squadra».

A 19 anni cosa significa indossare la casacca blufoncè dinanzi ad una tifoseria così calorosa e ambiziosa?

«Prima di giungere a Cava, non avevo mai provato un’esperienza del genere con dei tifosi come quelli della Cavese. Ci si rende conto della loro importanza soprattutto in partite come quelle con la Nocerina, il Sarrabus o l’ultima con la Boreale: è come avere un uomo in più, quando non ci sono si sente proprio la differenza, è la verità, sono il nostro dodicesimo uomo. La gente ci sta aiutando e sostenendo tantissimo. Con la Nocerina, l’abbiamo vinta anche grazie a loro con la rimonta da 0-1 a 1-2. Giocare in uno stadio così, che ha passato anni d’oro, è solo un onore, l’obiettivo è scrivere altre pagine importanti».

Qual è la tua idea riguardo questo Girone e le varie avversarie affrontate sino a questo punto?

«Secondo il mio pensiero, si tratta di un Girone composto da squadre di qualità, che non meritano l’attuale posizione come il Trastevere, difatti quando hanno giocato contro di noi hanno mostrato tutta la loro qualità. Vi sono, comunque, altre rose importanti come la Costa Orientale Sarda, dunque è un Campionato difficile, combattuto. Bisogna dare il massimo, così come stiamo facendo sia in partita che in allenamento continuando su questo andamento, possiamo vincere. Dipende tutto da noi, lavoreremo giorno per giorno per toglierci grandi soddisfazioni».

Per ultimo, un messaggio ai tanti sostenitori che ci seguono…

«Non posso far altro che ringraziare tutti i nostri tifosi per tutto il supporto, rendono fiero il nostro lavoro, un grazie non basterebbe. Spero che continuino ad arrivare allo stadio in questo numero ogni domenica».