Le dichiarazioni del Presidente della Cavese, Alessandro Lamberti, ai colleghi di Cavese Supporters durante la trasmissione "Mondo Blufoncé" dopo la notiza dell'esonero dell'ex tecnico Daniele Cinelli.

"Bisogna aver rispetto delle persone che hanno lavorato per la Cavese, grande stima umana e professionale per Cinelli ma noi dobbiamo raggiungere l'obiettivo, sicuramente si tratta di una scelta rischiosa vedendo l'attuale classifica. Io sono venuto qui non per fare scelte comode bensì per riportare la Cavese tra i professionisti, il ripescaggio non è come la vittoria del Campionato, a Cava manca la vittoria del Campionato da 18 anni. Non è il Girone dove capitiamo a determinare il nostro futuro. Ho preso un impegno nei confronti della tifoseria, tutto lo staff è concentrato nel raggiungimento della meta, queste scelte sono opportune per vincere il Campionato. Siamo arrivati primi l'anno scorso e non abbiamo vinto, quest'anno dobbiamo arrivare primi e vincere".

"In primis non c'è un momento specifico, sicuramente l'andamento dell'ultimo mese non mi ha soddisfatto non solo a livello di risultati, dobbiamo comportarci da vera capolista: le modalità in cui le partite vengono perse o gestite, questo aspetto mi ha portato a riflettere. Le ultime due in casa non sono all'altezza, la squadra è da tutelare, i ragazzi stanno compiendo il giusto percorso. Ho avvisato immediatamente il Capitan Ciro Foggia, mi rendo conto che questa sia una situazione nuova, la squadra si è sempre comportata con la massima professionalità, sono tutti ragazzi seri, anche i nuovi arrivati, il gruppo è da proteggere e tutelare. Il nostro organico è profondo, di grandissima qualità, lo ritengo poiché abbiamo soluzioni in tutti i reparti, possiamo giostrare diversi uomini di qualità, abbiamo le potenzialità per essere considerati una capolista a tutti gli effetti, gli avversari dovranno sapere che al 90% possono perdere, nel senso che la Cavese sia meritatamente al vertice. Dovremmo essere ancora più incisivi e arrabbiati".

"La guida tecnica è stata scelta dal sottoscritto attraverso la fiducia nei suoi confronti, non ha inciso nessuna situazione esterna, non c'è stato alcun litigio tra le parti. Col Cassino è stata una prestazione molto negativa oggettivamente, le scelte però vanno ponderate, non dobbiamo lasciare nulla al caso: il campo sarà l'unico giudice di questa scelta. Bisognava vedere come la squadra evolvesse nelle settimane successive, anche dopo il match col Latte Dolce non ero soddisfatto, infine con l'Ischia non vi è stata reazione, a quel punto ho cominciato a ragionare su chi potesse essere il profilo perfetto per riprendere il cammino. Siamo in una situazione di vantaggio, ma sarebbe stato un grave errore abbassare la guardia".

"Per quanto concerne la scelta di Di Napoli: a inizio stagione avevo considerato tale opzione, sale su questa nave con le vele aperte, è una persona seria, è il profilo che mi ha convinto di più, ha voluto fortemente questa piazza. Il progetto non muore tra 2/3 mesi, bisogna programmare anche l'eventuale ritorno tra i professionisti. A me degli altri non interessa, i risultati non li guardo. Come società non facciamo mancare nulla ai nostri tesserati".

"Sono in perfetta sintonia col Direttore (Logiudice), mi sono consultato, capisco l'amarezza nonostante la scelta sia stata avallata dal sottoscritto, siamo uniti seppur col rammarico dell'interruzione del rapporto con mister Cinelli".

"Mercato di dicembre? Non dovevamo colmare delle "lacune", non mi piace fare paragoni, questa rosa è competitiva. I ragazzi vanno sostenuti, sono giunti per aiutarci e per fornire delle soluzioni in più, si sono inseriti con umiltà, non hanno fatto un mese di ritiro in piena estate. Non bisogna giudicare lo spogliatoio, sono tutte sciocchezze, non mi piacciono i giri di parole. Il mercato di riparazione è stato corretto, c'era solo da perfezionare e limare qualche dettaglio. Riteniamo di aver fatto gli interessi della Cavese, vanno tutti sostenuti".

"Ho detto a mister Di Napoli che questa è una società seria con un gruppo sano, non bisogna ricostruire dalle fondamenta, bisogna dare quel qualcosa in più ed essere determinanti, questa squadra dovrà reagire ad ogni situazione negativa, non dobbiamo avere nessun tipo di rivale fino a fine Campionato. Comprendo la situazione particolare in cui arriva, non dobbiamo sottovalutare nulla, bisogna avere quella cattiveria tale da risultare determinanti".

"Lo staff tecnico rimarrà invariato, tutti con noi. La scelta societaria, comunque, comporta ulteriori costi, l'ho ritenuto necessario nonostante tutto. Mister Favasuli resta".

Questione relativa allo Stadio "Simonetta Lamberti""Le reti rappresentano un argomento prioritario, abbiamo scelto la società che si occuperà dell'impianto di videosorveglianza affinché si potesse dialogare con la Prefettura e la Questura per l'eliminazione delle barriere. Inizieremo dei colloqui con le Istituzioni per essere concreti, dovremmo essere credibili. Siamo partiti già con i lavori. Stiamo valutando anche il manto erboso e inoltre, il progetto per interrare le panchine, riteniamo giusto che chi venga allo stadio abbia la miglior visibilità. Sul campo di "Desiderio" di Pregiato, avevamo un'idea affinché sia la nostra casa per accentrare le nostre attività, i requisiti di investimento non ci soddisfano, vedremo l'intera procedura, da parte mia c'è la voglia di allenarci in città ma le cose vanno effettuate in maniera intelligente, manca la sostenibilità economica, il bando non ci permette di ammortizzare gli investimenti. Infine la pista d'atletica è una situazione più ardua, considerando il contratto risulta difficile. Abbiamo questa concessione di 5 anni ed eventuali 5 dopo, tocca fare del nostro meglio, questo tema non è all'ordine del giorno... stavamo pensando anche ad un'area ospitality".

"In trasferta abbiamo numeri da Serie B in termini di presenze, mi è capitato di incontrare i tifosi in Sardegna. In casa abbiamo delle presenze che non giustificano un possibile aumento della capienza. Quest'anno abbiamo avuto un'atmosfera importante nel derby con la Nocerina, adesso abbiamo sei gare in casa, non nascondo che vorrei vedere lo stadio pieno, questi ragazzi se lo meritano trasmettendo paura agli avversari. Invito i tifosi a sostenerci fino a maggio, se riusciamo a riempire lo stadio mi farò promotore di un aumento della capienza. Giochiamo sempre in casa quando i nostri supporters ci accompagnano fuori dalle mure amiche, voglio vedere un attaccamento maggiore a questa casacca, i ragazzi non si meritano i fischi".

"Non bisogna più pensare al finale della passata stagione, è una delusione molto forte. le sensazioni che ho provato a Maggio ha lasciato degli strascichi, non dobbiamo far sì che il fantasma dell'anno scorso ci crei malumori, inspiegabilmente non abbiamo vinto, abbiamo sprecato le nostre chance".

Sezione: News / Data: Lun 05 febbraio 2024 alle 22:10
Autore: Vincenzo Pio Di Mauro
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