«L'analisi fatta a caldo nel dopo gara era quasi giusta: siamo stati poco aggressivi rispetto al solito, abbiamo lavorato meno e male in fase difensiva. Abbiamo fatto errori banali e siamo stati puniti. Sto ragionando per quanto riguarda Iuliano. Valerio Boffelli è un portiere di grande affidamento, Lamberti non è ancora pronto per giocare, Iuliano è un portiere di prospettiva molto bravo. Non mi preoccupa il fatto che sia giovane, ma sto facendo tanti ragionamenti insieme allo staff per capire chi è più pronto mentalmente. Non è una questione di valori, sono due ottimi portieri ma ci sto ragionando, ma la scelta la farò domani».

«Awua ha preso una ginocchiata venerdì e ha lamentato un dolore che gli ha impedito di allenarsi. Stamattina gli ho chiesto se mi potesse dare la disponibilità per domani e mi ha detto di no perché ha paura di farsi male. Non verrà convocato e per quanto quanto riguarda i rumors so che c'è qualche chiacchiera ma mi interessa poco. Anche perché Lepore venerdì aveva trovato già l'accordo con un'altra squadra ma ha giocato 90 minuti al massimo e quindi dei rumors non mi interesso, provo a fare l'allenatore e chi è qua deve lavorare perché è stipendiato poi al resto ci penserà la società».

«Come l'affronteremo la gara di domani? Come le altre partite cercando di fare il risultato migliore e di fare una prestazione migliore rispetto a venerdì, non siamo una squadra che può trovare altre armi, abbiamo fatto dei risultati che sono arrivati attraverso il lavoro sul campo, il valore della partita è importante ma mancano tante partite. Andremo con quelli che siamo e che sono determinati a buttarsi dentro a queste partite e andremo a giocarcela. Abbiamo delle situazioni da sistemare, dobbiamo sistemare alcune ruoli e lo faremo il prima possibile, la società lo sa e lo sappiamo tutti. Mi aspetto un Giugliano enigmatico: non abbiamo la percezione di quello che possiamo trovare, possiamo fare dei pensieri ma non sappiamo ne' con quali uomini e quale modulo adotteranno. Sorrentino ha avuto un paio di settimane a livello fisico difficili: è stato male e venerdi sicuramente non ha fatto la sua miglior partita, ma come tutti. Sarà che vengo da un calcio diverso ma vi diro: a me del mercato non me ne importa nulla. Nel senso che dobbiamo rinforzare questa squadra, ma non me ne importa nulla perché se qualche nostro giocatore è richiesto da qualche altra squadra fino a che è qua deve dare il massimo, anzi più del massimo perché i contratti vengono rispettati, vengono pagati e perché il Presidente paga regolarmente e quindi chi è qua anche se richiesto dal Milan deve dare fino all'ultima goccia di sudore. Un giocatore deve fare il giocatore fino al massimo: finché si è tesserati con una squadra si deve dare il massimo».

«Oltre Awua mancherà Munari, Peretti e abbiamo recuperato Luciani e Macchi e saranno della partita. Da quando abbiamo ripreso per me Sorrento e Catania sono state due ottime partite: con l'Altamura abbiamo smarrito aggressività e determinazione e abbiamo sbagliato tanto e ho sbagliato tanto. A prescindere dai risultati, perché sono straconvinto che prima o poi arrivano ma dobbiamo tornare ad essere la Cavese vista fino a Catania».

Sezione: News / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 20:55
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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