Di Napoli: "Dobbiamo essere bravi a trascinare il pubblico, rispetto per il Gladiator ma siamo la capolista"

17.02.2024 15:43 di Ugo D'Amico Twitter:    vedi letture
Di Napoli: "Dobbiamo essere bravi a trascinare il pubblico, rispetto per il Gladiator ma siamo la capolista"

“Mi sto godendo ogni attimo di questa nuova avventura, ritornare a Cava è un privilegio. Sono contento, emozionato, ho tanta energia per far combattere questa squadra e dare una soddisfazione a questa magnifica città. Son due settimane, quindi 10 allenamenti di costruzione, ho trovato una squadra ben allenata, i ragazzi si sono messi a disposizione, una squadra che non ha bisogno di tanto, perché ha sette punti di vantaggio dalla seconda, quindi finora ha fatto bene. Porto quegli strumenti che da domenica possono servire e usarli durante la partita, ma sono contento perché ho trovato un gruppo disponibile. Infermeria? Siamo quasi tutti disponibili, nelle prossime 24 ore valuteremo qualche calciatore, dobbiamo fare solo la partita domani e indirizzarla sui binari giusti. Come sta la squadra atleticamente? Bene, stiamo integrando con il mio lavoro, il prof ha fatto un gran lavoro, in queste dodici partite, però, la differenza la farà la testa, se stai bene con la testa puoi fare tutto".

"Il Gladiator arriva da due vittorie consecutive, è una squadra che rispettiamo, ma noi siamo la capolista e se siamo primi vuol dire che abbiamo dei valori, dobbiamo vincerle la partita. Non è presunzione ma consapevolezza. Dobbiamo fare la partita e vincere. Pubblico? Il sostegno dei tifosi conta tantissimo. Dobbiamo essere noi a trascinare il pubblico, ai ragazzi ho trasmesso le mie emozioni in questa settimana. É un pubblico che ti entra dentro, dobbiamo essere noi a trascinare loro.  Che organizzazione ho trovato? Io sono entrato in punta di piedi, arrivo in una situazione anomala, di solito gli allenatori cambiano quando le cose non vanno bene, a questi ragazzi le motivazioni sono alte. I ragazzi sanno dell'importanza del lavoro di mister Cinelli, magari oggi hanno cambiato metodologia di allenamento, ma hanno poco da pensare perché dobbiamo vincere il campionato.

"Penso che stando a sette punti dalla seconda, devono essere le altre a farsi dei conti e vincere le gare non noi. Dobbiamo essere consapevoli del percorso fatto e migliorarsi sempre. Dobbiamo vincere il campionato perché la casacca della Cavese merita altri palcoscenici, un po' perché la proprietà ha investito tanto, il direttore ha fatto un'ottima squadra e ci sono tutti gli ingredienti. Bisogna avere consapevolezza mentale e fisica".