Le pagelle di Cavese - Cos Sarrabus: spicca su tutti il reparto difensivo

Le pagelle di Cavese - COS Sarrabus: ad una difesa impenetrabile corrisponde oggi un attacco spuntato, poco incisivo. Di Piazza, che peccato!
26.11.2023 20:52 di Manuel Senatore Twitter:    vedi letture
Le pagelle di Cavese - Cos Sarrabus: spicca su tutti il reparto difensivo

Cavese - COS Sarrabus termina con un pareggio a reti bianche. Alle ottime prestazioni delle rispettive difese corrisponde un reparto offensivo spuntato, con poche occasioni per ambo le parti. Di seguito le pagelle:

Boffelli 6: il portiere scuola Napoli trascorre un pomeriggio relativamente tranquillo, l'attacco dei sardi non lo chiama praticamente mai in causa. Nell'unica occasione in cui potrebbe intervenire, è la traversa a dire di no sul tiro di Demontis. Unico avversario di giornata l'improvviso freddo calato su Cava nelle ultime ore. 

Troest 6.5: altra partita impeccabile per l'esperto difensore danese, sempre più a suo agio nella difesa a tre. Guidando il reparto con sicurezza e decisione, il Ragnar Lothbrok di Cava scende in campo con la fascia di capitano al braccio, sintomo di fiducia estrema nei suoi confronti. VIKING.

Magri 6.5: prestazione di livello per Kevin, che si muove con destrezza come perno centrale della difesa a tre. Anticipi e chiusure sempre puntuali, sta trovando una continuità di rendimento altissima. 

Derosa 6.5: dei tre dietro è quello che si spinge di più in attacco, sovrapponendosi spesso prima a Polanco, poi a Felleca. Nonostante ciò non lascia mai scoperta la sua zona di competenza, risultando sempre efficace contro le offensive dei sardi. 

Sette 6.5: nonostante l'età, gioca da veterano. Qualità e quantità, ma soprattutto un fortissimo senso di abnegazione che gli permette di cambiare diversi ruoli nella stessa partita, mantenendo sempre degli standard altissimi. È lui l'ago della bilancia per mister Cinelli, che ormai non ne fa più a meno. JOLLY VINCENTE. 

Konate 6: senza infamia e senza lode la sua partita. Ottimi recuperi alternati a giocate meno efficaci, non il miglior Konate della stagione, ciò non toglie che la sua prestazione sia stata ampiamente da sufficienza. (Dal 64' Felleca 5.5: attenzione, non parliamo di una bocciatura: la prova del numero dieci è stata positiva, la giocata che lo ha portato ad un passo dal gol quasi superlativa, ma da così vicino non si deve sbagliare, soprattutto in match importanti come questo)

Zenelaj 6: altra prova positiva del talento albanese, che guida il centrocampo con il solito ordine e la solita precisione. PREZIOSO. 

Urso 5.5: partita sottotono oggi per il centrocampista, apparso un po' appannato. Ci ha abituato a ben altre prestazioni, ma avrà modo di rifarsi nei prossimi incontri. 

Polanco 6: anche oggi tanta corsa per il terzino. Sbaglia poco ma non incide in zona offensiva. Sta trovando comunque una certa continuità, un messaggio sicuramente positivo per il futuro. (Dal 66' Rana 6: finalmente in campo, oggi ha qualche minuto a disposizione per riassaggiare l'atmosfera da partita)

Addessi 6: nel primo tempo risulta il migliore in campo insieme a Sette. Le ripartenze biancoblù partono di solito dai suoi piedi e avrebbe meritato di certo più fortuna in diversi frangenti. Cala vistosamente nella ripresa, ma la difesa della Sarrabus, schierata a 5, lascia davvero pochi spazi per incidere. (72' Piovaccari 6: si sente eccome il peso offenivo del pifferaio, che va vicinissimo al gol al 78': palla fuori per un soffio, dopo aver approfittato di uno dei pochissimi errori della difesa avversaria.)

Di Piazza 5.5: come per Felleca, anche qui non parliamo di una bocciatura: la prestazione del n°18 è stata buona, la rovesciata al 24' un gesto atletico che ne indica tra l'altro l'ottimo momento di forma. Pesa come un macigno, sia sul voto che sull'esito della partit, il rigore fallito. Ci teniamo inoltre a sottolineare che non si tratta di un penalty calciato male, ma semplicemente di fortuna avversa. PER UN PUGNO DI CENTIMETRI... (Dal 55Foggia 5.5: ci si aspettava un ingresso arrembante da parte del capitano. Con il passare dei minuti, però, è stato risucchiato nella morsa dei difensori sardi, non riuscendo più ad uscirne. Da segnalare però i pochissimi palloni arrivati nelle sue zone, vista anche la densità di persone presenti nell'area avversaria.)

Daniele Cinelli 6: inizio che fa ben sperare, poi dal rigore sbagliato si è visto davvero poco. Cambia modulo nella ripresa, ma il COS ha piazzato il pulman davanti alla propria porta. Risultato che non compromette nulla, anzi: la squadra si mostra molto più solida e unita partita dopo partita...