«Cercheremo contro una squadra del genere di provare a creare più problemi possibili. Probabilmente, lo spartito cambierà anche in corso di gara e dobbiamo cercare di trovare il modo di creare più problemi possibili ad una squadra che ha una caratura fuori - categoria e cercheremo di dargli più apprensioni possibili. Il Catania insieme al Benevento sono le due super favorite per la vittoria di questo campionato, un organico fatto con intelligenza e con grande oculatezza, veramente una squadra molto forte e fisica il Catania. Noi dobbiamo dare tutto, questo è il nostro mantra e poi vedere cosa succede a fine partita, pensare a cosa possa succedere in campo è impossibile, perché affrontiamo un avversario veramente importante ma la cosa fondamentale è che a fine partita non abbiamo nulla di rimpiangere».

«Abbiamo lavorato in sintonia con il Direttore e abbiamo preso secondo me dei buoni giocatori, due ragazzi a posto e ovvio che dobbiamo dare il tempo a questi ragazzi che non si sono mai allenati con noi e poi non lo so il Direttore cosa stia pensando, non so se c'è qualche idea, ma credo che se dovesse uscire qualcosa sarà sicuramente negli ultimi di mercato. Secondo me bisognerà provare a limitare il gap fisico e quello tecnico restando concentrati fino alla fine cercando di limitare la loro qualità, però ovviamente nei limiti che potremmo fare, potremmo creare qualche fastidio al Catania e questa squadra super attrezzata ovviamente ti fa pensare cose diverse dal normale»

«Maiolo non ha recuperato, forse starà fermo per un po' e oltre gli lungodegenti siamo apposto. Orlando ha fatto 50 minuti d'allenamento con la squadra, Awua non ha fatto nemmeno un allenamento con noi, decideremo domani se portarli o meno in panchina. Noi dobbiamo cercare di avere lo stesso atteggiamento mentale, la partita si prepara un po' da sola è anche un motivo di vanto e orgoglio. L'emozione nelle partite c'è sempre anche nelle amichevoli, qui c'è ne sarà un po' di più perché giocheremo la prima nel nostro stadio e affronteremo una grande squadra. Si, non amo per carattere andare sotto i settori, rispetto i nostri tifosi, ma non sono uno che va tanto sotto la curva. Sono dell'idea che la scena sia dei ragazzi e se la debbano godere. È giusto che l'allenatore sia un passettino più indietro ai ragazzi e faccia il suo lavoro».

Sezione: News / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 15:43
Autore: La Redazione
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