Nel corso della conferenza stampa di inizio anno, il direttore sportivo della Cavese Vincenzo De Liguori ha tracciato un’analisi dettagliata del momento della squadra, soffermandosi sia sull’andamento sportivo sia sulle strategie di mercato in vista della sessione invernale.

 «Non siamo partiti bene dal punto di vista dei risultati, ma sotto il profilo del gioco la squadra ha sempre mostrato buone cose. Il cambio di sistema di gioco si è rivelato una scelta corretta e, col tempo, anche i risultati ci hanno dato ragione».

Sul fronte mercato, il ds conferma l’imminente arrivo di Elia Visconti: «L’operazione è definita, manca solo la conclusione dell’iter burocratico per l’ufficialità. È un calciatore che riteniamo possa darci una mano importante e aumentare le soluzioni a disposizione dell’allenatore. Dobbiamo rispettare la lista dei 23 e al momento siamo in soprannumero di un elemento. Per questo sarà necessario lavorare in uscita, cercando le soluzioni migliori per tutti».

Spazio anche alla spiegazione dell’addio di Piana: «È stato un professionista esemplare sotto ogni punto di vista. La sua è stata una richiesta personale per avvicinarsi a casa e non posso che ringraziarlo per il contributo dato alla Cavese». In chiave recuperi, De Liguori guarda con fiducia al rientro di Peretti: «Sta lavorando per tornare dopo la rottura del crociato e, quando sarà nuovamente disponibile, potrà rappresentare un valore aggiunto». Sugli under, invece, il direttore sportivo evidenzia un leggero affollamento: «Forse siamo anche troppi e valuteremo con attenzione le posizioni di chi sta giocando meno, sempre nell’ottica di far crescere i ragazzi».

In prospettiva, l’obiettivo resta chiaro: «Siamo sostanzialmente in linea con quanto programmato a inizio stagione. Restano 18 partite fondamentali e dovremo cercare di fare più punti possibili. Per raggiungere la salvezza credo che serviranno almeno 42-43 punti».

Capitolo attacco, uno dei temi più delicati: «Oggi trovare un attaccante di valore non è semplice. Probabilmente avremmo potuto fare qualcosa in più, ma va anche considerato che non abbiamo praticamente mai avuto Peppe Fella, che lo scorso anno è stato il nostro miglior marcatore». Su Sorrentino, De Liguori è netto: «Non ci sono state richieste, quindi resterà con noi almeno fino a giugno. Successivamente ci siederemo al tavolo per valutare un eventuale rinnovo». Diversa la situazione di Guida: «È molto richiesto in Serie D da squadre di vertice, ma il suo desiderio è restare in C. Se non dovessero presentarsi opportunità, non è escluso un passo indietro di categoria: valuteremo insieme la soluzione migliore».

Il Direttore Sportivo si sofferma poi sui singoli della rosa. «Loreto ha un contratto triennale ed è un calciatore che consideriamo importante. Non ho ricevuto chiamate e solo di fronte a un’offerta davvero significativa potremmo prendere in considerazione una cessione». Su Pelamatti chiarisce: «Aveva iniziato da titolare, poi l’infortunio e l’emergere di Macchi hanno modificato le gerarchie, ma non è mai stato messo in discussione il suo valore». In entrata, salvo occasioni particolari, «potremmo anche fermarci al solo innesto di Visconti».

Infine, De Liguori sottolinea alcune scelte fatte in fase di costruzione della squadra: «Fusco e Nunziata li seguivo già dai tempi della Salernitana. Ho spinto molto, anche parlando con le famiglie, perché li considero due talenti importanti. Munari era in allenamento con l’Arzignano e non capivo come potesse essere senza squadra. Lo stesso vale per Awua, seguito da club importanti ma rimasto inspiegabilmente senza contratto. Sono molto soddisfatto di averli portati a Cava».

Sezione: News / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 14:20
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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