Leggendo la classifica, senza nulla togliere agli aquilotti, sembrava una designazione per un secondo/terzo anno in quanto guardando le due formazioni (Davide contro Golia) la gara poteva essere dal risultato quasi scontato. Mandare un quinto anno lascia il “campo” aperto a due supposizioni: di solito l’arbitro di esperienza garantisce gli ospiti in quanto meno influenzabile da eventuali fattori esterni (leggi circa 20.000 spettatori) e garantire sotto l’aspetto tecnico (non si accettano fraintendimenti) i locali lanciati nella corsa alla serie B.

Nessuna delle due in quanto la direzione di gara del signor Gauzolino di Torino ha rispecchiato in toto sia le decisioni tecniche che disciplinari anche perché la stessa non ha richiesto grandi cose, soprattutto grazie al comportamento dei protagonisti in campo.

Uno spiffero di corridoio dice che il fallo da dove è scaturita la punizione del primo gol dei siciliani sia stata invertita (fallo su Loreto di Rolfini, non il contrario): purtroppo le nostre immagini non ci danno la possibilità di approfondire, vista in tempo reale possiamo dire che entrambi si sono aiutati, bisogna analizzare chi ha fatto per prima il fallo ma si può affermare senza tema di smentita che la direzione di gara non è stata determinante per il risultato, oltre la sufficienza la valutazione per il fischietto piemontese in una gara che ha visto Davide soccombere solo nei minuti finali.

GESTIONE CARTELLINI - Sei i cartellini gialli mostrati, due per i locali quattro per gli ospiti, tutti giusti, anzi volendo pescare nel torbido all’8 del secondo tempo vi è un fallo di Awua su Lunetta ai limiti, ma considerando questo non ha utilizzato il cartellino ma il richiamo verbale. Un episodio ha lasciato perplessità: dopo pochi minuti di gioco, un intervento di Forte su Awua è stato interpretato in maniera contraria da Gauzolino che ha indicato fallo del centrocampista della Cavese anziché a favore. Un po' confuso inizialmente...

FOOTBALL VIDEO SUPPORT - Una richiesta da parte del Catania. La gara è andata via senza azioni da approfondire, al quinto di recupero (95’) il Catania ha utilizzato la card. Tiro di un attaccante siciliano un difensore ospite devia il pallone che sbatte sul braccio di Evangelisti, l’arbitro fa continuare ma Toscano chiede la revisione al FVS, dopo la visione delle immagini il fischietto non torna sui propri passi: la decisione presa in campo era giusta in quanto il pallone è stato deviato sul braccio del difensore, non aumentando il volume del corpo.

Sezione: News / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 10:00
Autore: La Redazione
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