Cavese ai limiti della zona play-out, Siracusa in piena lotta per uscirne alla ricerca di un colpaccio per risucchiare i metelliani, coefficiente di difficoltà alto per questa partita, sia per il rettangolo verde che per la designazione arbitrale. E la scelta di Orsato è ricaduta su Antonio Di Reda di Molfetta: la gara a differenza di quanto anticipato, probabilmente per la posta in palio ha avuto dei momenti (molti per la verità) poco esaltanti, sbloccata e recuperata su due calci da fermo. 

In tutto questo la prestazione arbitrale è stata sufficiente, tranne una stranezza che racconteremo di seguito: rispetta la media dei gialli (5), tutti corretti e solo qualche incomprensione con l’assistente, la sig.ra Spizuoco di Cagliari, impegnata lato Distinti (per intenderci).

EPISODI FVS - Due chiamate da parte del Siracusa, al 45’ del primo tempo ‘spizzata’ di testa di Molina pallone che va sul braccio largo di Luciani, l’arbitro fa continuare (concede l’angolo) anche perché l’impatto pallone/mano è avvenuto al lato opposto della sua posizione. Dopo abbondante verifica che ha fatto slittare anche il recupero è ritornato sulla sua decisione accordando il rigore per i siciliani. Altra card all’80’ per presunto fallo di Loreto su Puzone ma questa volta non ha modificato la propria decisione. 

In chiusura, raccontiamo della “stranezza” del Sig. Di Reda di Molfetta. In tre occasioni dubbie in area a gioco fermo, non lo ha ripreso attendendo l’eventuale richiesta del FVS da parte delle panchine. La disposizione recita “l’intervento parte dall’allenatore che può richiedere la revisione, due card a disposizione, consegnando la card al quarto uomo che richiama l’arbitro al monitor, se la decisione porta alla modifica la card viene restituita”, non dice che l’arbitro deve attendere l’eventuale chiamata, quindi nonostante il suo dubbio sulla chiamata il gioco andava regolarmente ripreso. Un modo tutto personale di intendere la chiamata FVS ma che alla fine non inficia la direzione della gara.

Sezione: News / Data: Mar 16 dicembre 2025 alle 11:15
Autore: La Redazione
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