Prima gara del 2026 della Cavese che batte per 1-0 il Sorrento grazie ad una rete di Leonardo Ubaldi al minuto 69. Di seguito l'andamento della gara della terna arbitrale guidata dall'arbitro Gioele Iacobellis della sezione di Pisa.

Derby ai confini della zona playout, il designatore manda un quinto anno ma il fischietto della città della torre, delude. La gara la conduce in porto ma sembra che in alcuni momenti “l’acqua di mare lo disturbi”. La partita in alcuni momenti è stata intensa sotto il punto di vista dei contatti, ma da parte sua poco chiara la linea tenuta sia nell’assegnazione dei falli che sulle ammonizioni.


FALLI: Una gestione con diverse trame, in cui falli della stessa intensità sono stati valutati in maniera differente e almeno 6/7 volte invertiti a scapito di una o dell’altra squadra. In definitiva la gara è stata meno problematica di quello che si aspettava e molte delle decisioni del fischietto sono rivedibili.
CARTELLINI: nel complesso male nella gestione dei cartellini (25° perde un giallo di Esposito per fallo su Maiolo, lo utilizza al 29° per la prima ammonizione a Diarrassouba, nell’azione precedente fallo invertito, sulle proteste tra l’altro contenute “sventola” il rosso a Corcione preparatore dei portieri dei metelliani). Al 44° D’Ursi ferma Luciani rudemente, il cartellino lo tiene in tasca, lo userà nella ripresa quando non ce ne sarà bisogno e lo tiene al caldo quando bisognava utilizzarlo.
FVS: Una richiesta da parte del Sorrento.
Correva il minuto 27° della ripresa e su un lancio dalle retrovie contatto Diarrassouba - Paglino con il calciatore ospite che va a terra, l’arbitro (tra l’altro ben piazzato) indica di proseguire, dalla panchina dei costieri parte la richiesta di revisione utilizzando la card, dopo oltre tre minuti passati al monitor il fischietto pisano si rimangia quando deciso in presa diretta e ammonisce il calciatore della Cavese, doppia ammonizione e doccia da fare in anticipo, squadra lasciata in dieci nell’ultimo quarto d’ora più 8’ di recupero.
Alla fine la sensazione e che qualcosa di più il fischietto potesse fare, meno protagonista e più concentrato sugli sviluppi della gara, l’ IO va lasciato negli spogliatoi.

Sezione: News / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 17:19
Autore: La Redazione
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