«Fa male perdere in questo modo perché io la pericolosità del Catania l’ho vista solo ed esclusivamente sulle palle inattive, dove loro sfruttano una fisicità fuori dal comune in questa categoria. Anche nel primo tempo hanno avuto due occasioni su palle inattive, la prima con un errore nostro in uscita. C’è rammarico perché nell’emergenza abbiamo fatto secondo me una buonissima partita contro la stragrande favorita a vincere il campionato e giocando in uno stadio importante». 

«La punizione da cui è scaturito il gol di Bruzzaniti? Loreto è stato strattonato non so per quanto tempo. Veniamo regolarmente puniti, non è la prima volta. Magari il gol lo avremmo preso dopo, ma è un continuo andare ai danni della Cavese. È successo anche a Cosenza e contro il Sorrento. Oggi onestamente c’è stato più di qualche episodio che immaginavamo sarebbe andato a favore del Catania. Grande peccato, usciamo sconfitti dopo una partita fatta con grande attenzione tattica e qualità. Con Fusco abbiamo anche avuto un’occasione che poteva essere importante davanti al portiere. Inoltre c’è stato un momento in cui nel secondo tempo siamo stati parecchio nella metà campo del Catania ma ci è mancata la stoccata». 

«Mi porto dietro la prestazione della squadra che è rimasta in partita fino alla fine, non mi è piaciuta la parte finale prendendo anche il 2-0 e rischiando di subire il terzo gol, ma ormai non aveva più niente da dire la gara. Questa partita ci dà la consapevolezza che noi in questo campionato ci possiamo stare, vogliamo starci e lotteremo fino alla fine. Abbiamo una squadra piena di giovani, che devono crescere velocemente misurandosi in questi palcoscenici con giocatori aventi carriere incredibili. Comunque non posso rimproverare niente ai ragazzi, hanno risposto bene tutti. Ogni incontro di questo campionato è difficilissimo, all’inizio eravamo dati per vittima sacrificale nel contesto di un incontro proibitivo sulla carta e invece il Catania l’ha spuntata solamente nel finale. Dispiace perché eravamo arrivati proprio lì».

Sezione: News / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 23:26
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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