La Cavese inaugura il 2026 con un successo pesante e liberatorio: al “Simonetta Lamberti” i biancoblù superano di misura il Sorrento grazie alla rete di Leonardo Ubaldi nella ripresa. Tre punti fondamentali che consentono ai metelliani di salire a quota 21 in classifica e di ritrovare la vittoria dopo quasi due mesi di digiuno.

L’approccio dei padroni di casa è subito deciso. La squadra di Prosperi prende in mano il pallino del gioco, alzando il baricentro e provando a soffocare sul nascere le trame del Sorrento, costretto a difendersi e ripartire. Il primo squillo è però degli ospiti con Bolsius, che al 4’ calcia dalla distanza senza impensierire Boffelli. È l’unica vera sortita sorrentina di un primo tempo a tinte biancoblù. La Cavese cresce col passare dei minuti e colleziona occasioni, pur peccando di precisione. Dopo la mezz’ora Fella prova a rompere l’equilibrio su punizione, ma la conclusione termina alta. Nel finale di frazione i metelliani vanno vicinissimi al vantaggio: Maiolo colpisce il palo di testa su cross di Awua, poi Fella e Loreto impegnano Del Sorbo, bravo a farsi trovare pronto. All’intervallo è 0-0, ma la sensazione è che il gol sia nell’aria.

Nella ripresa il Sorrento prova ad alzare il ritmo, ma la Cavese non perde compattezza e torna presto a spingere. Cionek sfiora il vantaggio con un colpo di testa che termina di poco a lato, poi Del Sorbo si supera su Fella con un intervento decisivo che tiene in vita i rossoneri. La partita cambia volto al 66’, quando Prosperi inserisce Ubaldi: una mossa vincente. Passano appena tre minuti e il nuovo entrato lascia il segno. Maiolo recupera palla in zona offensiva, calcia verso la porta e sulla respinta corta di Del Sorbo è proprio Ubaldi, appostato a due passi, a insaccare di testa il gol dell’1-0 che fa esplodere il “Lamberti”. La gioia, però, dura poco perché la Cavese resta in dieci uomini per il doppio giallo a Diarrassouba, episodio che costringe i metelliani a stringere i denti nel finale. Il Sorrento prova l’assalto, ma senza creare reali pericoli: l’occasione più nitida capita a Cangianiello, che non inquadra la porta. Dopo sette minuti di recupero arriva il triplice fischio.

È una vittoria sofferta, ma meritata, che premia la prestazione e l’atteggiamento della Cavese. Al termine del match, l’urlo liberatorio di Prosperi e dei suoi racconta tutta l’importanza di un successo che può rappresentare una svolta. Aquilotti che salgono a 21 punti in classifica e raggiungono proprio il Sorrento e domenica sarà di scena contro la capolista Catania. 

Il tabellino della gara:

CAVESE (3-5-2): Boffelli; Luciani, Cionek, Loreto; Amerighi, Maiolo, Awua, Fella (dal 31′ s.t. Nunziata), Diarrassouba; Orlando, Fusco G. (dal 21′ s.t. Ubaldi) A disposizione: Lamberti, Iuliano, Suplija, Guida, Evangelisti, Pelematti, Bolcano All.: Prosperi


SORRENTO (3-4-2-1): Del Sorbo; Fusco F. (dal 47′ s.t. Bernabeo), Di Somma (dal 1′ s.t. Shaw), Solcia F.; Paglino, Cangianiello, Cuccurullo (dal 32′ s.t. Plescua), Potenza (dal 42′ s.t. Riccardi); Bolsius (dal 1′ s.t. Sabbatani), Esposito; D’Ursi  A disposizione: Boccarusso, Harrasser, Iachini, Ricercato, Vilardi, Matera, Tonni, Colombini. All.: Serpini

Rete: 68' Ubaldi (C)
Arbitro: Iacobellis di Pisa (Di Dio-Mazza/Manzo; Vitale)
Ammoniti.: Diarrassouba, Loreto, Orlando, Cionek (C), Solcia, Sabbatani (S).
Espulso: Diarrassouba (C)
Angoli: 6-1
Recupero: 2' -7' 

Sezione: News / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 23:14
Autore: Ugo D'Amico / Twitter: @DAM_Ugo1996
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