Entusiasta Fabio Prosperi in conferenza stampa al termine della affermazione, la prima dopo quasi due mesi di digiuno, della sua Cavese nel match salvezza contro il Sorrento che ha permesso agli aquilotti di agganciare proprio i costieri in classifica a quota 21 punti.

Queste le parole del tecnico blufoncé: "Io credo che, nonostante l'inferiorità numerica, non abbiamo mai rischiato e Boffelli non ha fatto una parata. A Valerio devo fare i complimenti perché veniva da una serie di episodi non fortunati ma lui si è messo lì con concentrazione e sono felice per lui. Sulla partita, non c'è dubbio che abbiamo meritato di vincerla, abbiamo fatto gol e potevamo farne altri, questa è una vittoria troppo importante per noi perché vale tre punti e un 'pezzettino', perché non avevamo vinto neanche uno scontro diretto fino ad ora e, ad oggi, qualora finissimo a pari punti con il Sorrento saremmo davanti in classifica. Inoltre, questa è stata una settimana terrificante dal punto di vista delle influenze, ho avuto poche scelte a disposizione contro una squadra brava soprattutto fuori casa e brava a giocare in contropiede".

Sul mercato, questo il pensiero di Prosperi: "Non so se arriverà qualcuno entro la partita di domenica contro il Catania, se arriverà dovrà essere pronto altrimenti saremo questi. Per noi è una stortura perché in questa fase di calciomercato avremo 5 partite importanti, comunque un calciatore va inserito all'interno di uno schema tattico come il nostro. Ne ho parlato con la società ed il direttore, noi abbiamo un pregio, quello di non avere punti di penalizzazione che è un aspetto da non sottovalutare nel calcio di oggi. Ho parlato con loro di quello che c'è bisogno, sicuramente in mezzo al campo numericamente e per poter aiutare la squadra e come sostituire la partenza di Piana, vedremo cosa succederà".

Ancora sulla partita: "Ripeto, importante vincere per i punti e la classifica ma, come in altre occasioni, per come lavorano e si applicano i ragazzi, non mi sarei fasciato la testa e demoralizzato se non fosse arrivato. Sicuramente al "Lamberti" avremo delle sfide importanti da affrontare in chiave salvezza ed è una opportunità importante ma ci eravamo posti l'obiettivo di arrivare alla fine del girone d'andata dandoci la possibilità di giocarci il campionato, avendo anche dei momenti difficilissimi, e siamo qui, questi ragazzi mi fanno sperare bene ma io festeggerò solo a salvezza raggiunta. Sosta benefica? Nì, poteva aiutarci un po' di più per le defezioni a cui siamo andati incontro, sicuramente ci ha fatto recuperare Ubaldi che ha segnato. Nell'arco della partita potevamo essere più precisi in alcune letture offensive, nonostante le tante conclusioni e faremo tesoro per migliorare, per il resto è stata un'ottima prestazione".

Infine, un passo indietro sulla partita pre-sosta di Cosenza: "Il presidente, giustamente, non mi ha fatto parlare ma io probabilmente in quel momento avrei rischiato non so quante giornate di squalifica perché quello che è successo lì è stato qualcosa di incredibile ma anche con il Sorrento ci sono state cose che non mi sono piaciute dal punto di vista arbitrale. Iniziano ad essere tanti gli episodi a nostro sfavore ed inizio a stancarmi di ciò, ma inizia ad essere fastidioso anche l'atteggiamento di chi arbitra, c'è da stare maggiormente sereni perché così diventa difficile per tutti".

Sezione: Prima Squadra / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 10:30
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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