Ostiamare: i lidiensi arrivano al Lamberti con alte ambizioni da playoff

L’approfondimento dedicato all’Ostiamare, prossima avversaria della Cavese di mister Di Napoli alla ricerca di un traguardo storico.
29.02.2024 12:30 di Ugo D'Amico Twitter:    vedi letture
Ostiamare: i lidiensi arrivano al Lamberti con alte ambizioni da playoff

L'Associazione Sportiva Ostia Mare Lido Calcio è una società calcistica italiana con sede a Ostia, X municipio di Roma. 

La data della fondazione dell'attuale società ostiense è datata 1945 nell'immediato post guerra, ma durante il fascismo a rappresentare la frazione marina di Roma c'era l'Associazione Sportiva Ostia.

I colori sociali dell'Ostiamare sono bianco e viola, ma precedentemente i colori sociali della società romana erano granata. Alla fondazione della società lidense, la maglia da gioco originaria era di color granata con una fascia trasversale bianca, che con l'improvvisa morte del dirigente Giandotti, venne cambiato in viola, in onore del figlio e della squadra "Fulminanti", di cui lo stesso Giandotti era proprietario.

Nella sua storia l'Ostiamare vanta due campionati di Serie C2, ultimo nella stagione 1990-1991 e ben 10 partecipazioni alla Serie D. Dal 2012-2013 milita in Serie D dividendosi tra il 2° posto massimo risultato ottenuto fino al 16° posto della stagione 2018-2019 terminata con la salvezza ai play-out ai danni dell'Anagni.

Lo scorso anno, invece la società lidense era stata inserita nel Girone E di Serie D ed ha concluso la stagione regolare al 12esimo posto in classifica.

Ai nastri di partenza il club capitolino risultava tra le potenziali accreditate nel raggiungimento di un obiettivo importante. Difatti, i ragazzi di Mister Campagna stanno confermando le pretese: attualmente navigano al sesto posto, a due sole lunghezze dall’Ischia e di conseguenza dalla zona calda relativa ai play-off.

Nel novembre scorso è giunto l’esonero del tecnico Fabrizio Perrotti in seguito alla sconfitta interna col Cassino, l’ultimo dei sette risultati senza vincere, oltre la sconfitta in Coppa Italia sul campo del Tivoli. La panchina venne affidata all’allenatore in seconda, Antonio Campagna, ancora oggi la guida degli ostiensi scelto proprio dal Patron Di Paolo.

Un occhio di riguardo al percorso dei lidensi lontano dalle mura casalinghe con 18 punti conquistati in 12 gare (lo stesso numero dei cugini della Romana). Nelle ultime tre sfide sono arrivati sette punti, i quali hanno consentito lo slancio definitivo verso la zona alta, malgrado un periodo piuttosto altalenante a cavallo tra i due mesi conclusivi dell’anno, prima di giungere alla striscia di quattro vittorie consecutive che ha anticipato il roboante 3-2 al “San Francesco” di Nocera, dopo aver recuperato il doppio vantaggio rossonero.

L’addio del momentaneo vice-capocannoniere del Girone, Federico Cardella (appaiato al secondo posto con 14 reti di cui 9 messe a referto proprio con i lidensi), sicuramente ha influito sullo score offensivo: difatti anche all’andata il classe ‘94 colpì la retroguardia metelliana prima della doppia ammonizione che compromise la pratica, conclusasi con il colpaccio blufoncé grazie alla doppietta di Addessi sul tramonto del match.

Ad oggi, Simone Icardi è tra gli indiziati ad avere attenzione differente con le sue 7 marcature e ottime doti da rigorista.

L’aspetto principale di questi (quasi) 2/3 di Campionato resta la posizione “prima” alla voce “miglior attacco”: dunque una squadra che propone, crea tanto e allo stesso tempo concretizza le varie trame viaggiando alla media di quasi 2 reti a incontro.

Precedenti con la Cavese:

Sono cinque i precedenti con la Cavese per l'Ostiamare, sono tutti tra gli anni 1989 e 1991. I precedenti sono: 2 vittorie per la Cavese (26.11.1989 - 0-2 per gli aquilotti e 28.10.2024) - due pareggi e un'unica vittoria per gli ostiensi datata 14.04.1990 dove l'Ostia è uscita vincitrice per 2-3 dal Simonetta Lamberti.